Dopo mesi di indiscrezioni, gossip e ricostruzioni sulla sua vita privata, Rocío Muñoz Morales sceglie di raccontarsi senza filtri. Lo fa in una lunga intervista concessa al settimanale F, dove affronta per la prima volta sia il rapporto con Andrea Iannone sia la dolorosa separazione da Raoul Bova, padre delle sue due figlie.
Rocío Muñoz Morales e Andrea Iannone
Le voci su una frequentazione con il pilota non si sono mai fermate negli ultimi mesi. Ora è la stessa attrice spagnola a confermare che nella sua vita c’è qualcuno di speciale, pur evitando accuratamente definizioni troppo impegnative.
«Io sono serena. Mi vivo il bello che c’è con una persona che in questo momento è positiva per me, senza sentire il bisogno di darle un titolo», spiega. Poi aggiunge: «È una bella amicizia speciale, dove ci siamo l’uno per l’altra».
Parole che raccontano un rapporto importante ma ancora libero da etichette. Un modo per vivere il presente senza l’ansia di dover immediatamente definire ciò che sta nascendo.
Il dolore per la fine della storia con Raoul Bova
Molto più intenso e toccante il passaggio dedicato a Raoul Bova. Rocío non nasconde di aver sofferto profondamente per la fine della relazione e soprattutto per il modo in cui la vicenda è diventata di dominio pubblico.
«La modalità mi ha ferita. Quando una cosa molto intima, molto forte e molto spiacevole diventa di tutti, fa più male», racconta. L’attrice però respinge qualsiasi ruolo da vittima e rivendica la forza con cui ha affrontato uno dei momenti più difficili della sua vita. «Certo che ho sofferto. Ma con la consapevolezza che la rinascita era un dovere nei confronti di Luna e Alma. E nei miei confronti: me la meritavo».
Il rapporto con Bova resta per le figlie
Nonostante il dolore e le ferite ancora evidenti, Rocío mostra grande equilibrio quando parla dell’ex compagno. Al centro restano Luna e Alma, le due figlie nate dalla loro relazione.
«Quello che è successo tra me e il loro papà è nostro», spiega. «Io non ho mai parlato male di lui alle bambine e non lo farò mai». Un principio che considera fondamentale per la crescita delle figlie. «Credo che un punto di riferimento maschile per una donna sia molto importante». Parole che segnano una linea netta tra la fine di una storia d’amore e il rispetto per il ruolo di padre.
Una nuova fase della sua vita
Oggi Rocío guarda avanti e il passato resta una ferita importante, ma non una condanna. L’attrice spiega di aver scelto di non trascinarsi dietro il dolore come un peso permanente. «Non ha senso portarsi il passato dietro come un fardello», afferma. «Ho il cuore aperto, con i miei tempi».
E forse è proprio questa la frase che racconta meglio il momento che sta vivendo: una donna che ha attraversato una tempesta sentimentale molto pubblica, che non nega la sofferenza provata, ma che ha deciso di concedersi una nuova possibilità senza fretta e senza dover rendere conto a nessuno.







