In Rai sembra esserci un uomo capace di mettere tutti d’accordo: Stefano De Martino. Il conduttore di Affari Tuoi continua la sua irresistibile ascesa dentro Viale Mazzini e ormai guarda dritto verso Sanremo 2027, un Festival che la tv pubblica non può permettersi di sbagliare. E per prepararlo, secondo le indiscrezioni che circolano in azienda, la Rai avrebbe già aperto il portafoglio concedendo un budget più consistente per una nuova scenografia particolarmente ambiziosa.
Tutto legittimo, naturalmente. Se non fosse che, mentre attorno a De Martino sembrano aprirsi porte e portafogli, in altre zone dell’azienda si taglia, si risparmia e si pronunciano parecchi no. Ed è proprio questa differenza di trattamento che starebbe cominciando a provocare malumori tra alcuni dei volti più importanti della Rai. Davanti alle telecamere sorrisi, complimenti e gag. Dietro le quinte, raccontano le voci di corridoio, l’atmosfera sarebbe decisamente diversa.
De Martino verso Sanremo 2027, ma i big Rai cominciano a mugugnare
Il punto non sarebbe soltanto la conduzione del Festival. De Martino gode di un credito enorme dentro l’azienda e anche di una considerazione politica che ormai nessuno nasconde. Esponenti di Fratelli d’Italia hanno espresso pubblicamente apprezzamento nei suoi confronti e la sua candidatura per Sanremo appare sempre più forte.
L’edizione 2027 dovrebbe inoltre avere un’impronta internazionale. Tradotto: grandi ospiti e grandi investimenti. Per portare sul palco dell’Ariston star mondiali non bastano telefonate, amicizie e buone intenzioni. Servono soldi. E la Rai, secondo quanto trapela, sarebbe pronta a metterli.
Qui nascerebbe il fastidio. Perché nello stesso momento altri protagonisti della tv pubblica devono fare i conti con budget ridotti, richieste respinte, programmi collocati in serate complicate e produzioni costrette a risparmiare. Qualcuno avrebbe quindi cominciato a chiedersi perché per alcuni i cordoni della borsa restino stretti mentre per il nuovo uomo di punta dell’azienda sembrano allentarsi.
De Martino non ha ovviamente alcuna responsabilità nelle scelte economiche della Rai. Ma proprio il trattamento che gli riserverebbero i vertici avrebbe trasformato la sua irresistibile ascesa nel nuovo argomento preferito delle conversazioni dietro le quinte.
Bracconeri e Michela Persico, le scelte che fanno discutere
Il fermento non riguarda soltanto Sanremo. A suscitare sorpresa sono anche alcune delle scelte compiute per programmi dedicati a temi delicati come disabilità, inclusione e accessibilità.
Tra queste c’è Freedom of Moving – Liberi di muoversi, affidato a Michela Persico, conosciuta dal grande pubblico soprattutto per la sua attività televisiva e per la relazione ormai conclusa con il calciatore Daniele Rugani. La trasmissione racconta storie di persone con disabilità mettendo al centro la libertà di movimento.
Poi c’è Fabrizio Bracconeri, che conosce personalmente il tema dell’autismo per la propria esperienza familiare ed è alla guida su Rai2 di Lo Spazio dei Talenti, realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità. Bracconeri, già candidato alle Europee del 2014 con Fratelli d’Italia, fa inoltre parte del cast fisso di BellaMà.
Scelte che avrebbero alimentato più di qualche commento nei corridoi, soprattutto in un’azienda dove non mancano giornalisti, autori e professionisti specializzati da anni proprio su questi argomenti.
Radio Rai, dalla tentatrice di Temptation Island all’annuncio di OnlyFans
Se la televisione fa discutere, la radio non resta indietro. A Rai Radio Tutta Italiana conduce Mattina tutta Italiana Giulia Ragazzini, che sui social si presenta come attrice e ha alle spalle anche esperienze nei concorsi di bellezza e nelle interviste agli artisti dietro le quinte del Tim Summer Hits.
Negli ambienti di via Asiago avrebbe cominciato a circolare anche un vecchio video social nel quale Ragazzini annunciava l’intenzione di sbarcare su OnlyFans. Non è chiaro se quel progetto sia poi diventato realtà, ma il filmato avrebbe inevitabilmente acceso commenti e curiosità.
Su Rai Radio2, invece, durante l’estate è arrivata Jennyfer Stella, già vista a Sportitalia e soprattutto ex tentatrice di Temptation Island nel 2024. Insieme a Laura Barth ha condotto Tutti pazzi per i Mondiali.
Il curriculum televisivo cambia, insomma, e anche la Rai sembra guardare sempre più spesso verso personaggi costruiti o diventati popolari lontano dai tradizionali percorsi del servizio pubblico.
Saxa Rubra, esplode il parcheggio-gate
Poi c’è la questione molto meno glamour che sta facendo infuriare chi ogni mattina deve semplicemente arrivare al lavoro: il parcheggio di Saxa Rubra.
Da settembre, secondo quanto raccontano diversi collaboratori, l’accesso ai parcheggi della sede sarebbe stato riservato ai soli dipendenti Rai. Tradotto: chi possiede un contratto da dipendente entra, mentre partite Iva e collaboratori che lavorano quotidianamente negli stessi studi devono arrangiarsi.
Una distinzione che sulla carta può sembrare amministrativa, ma che a Saxa Rubra diventa molto concreta. La sede non si trova esattamente nel punto più comodo di Roma e ogni giorno ospita migliaia di persone impegnate nei telegiornali e nelle produzioni televisive. Con l’arrivo anche delle attività legate a Ballando con le Stelle, la situazione rischia di diventare ancora più complicata.
Le proteste sarebbero già partite, mentre le singole produzioni cercano soluzioni per i propri collaboratori. E così la Rai delle grandi scenografie, degli investimenti e delle nuove stelle scopre contemporaneamente di avere un problema molto più terra terra: dove far lasciare l’auto a chi lavora per lei senza essere suo dipendente.
La giornalista promossa e le voci sulla relazione con un dirigente
Infine il gossip che sta facendo impazzire Saxa Rubra. Una giornalista sportiva avrebbe ottenuto la conduzione di un nuovo spazio e la promozione avrebbe immediatamente scatenato le malelingue interne. Il motivo? Secondo le indiscrezioni che circolano in azienda, la giornalista avrebbe iniziato da qualche tempo una relazione sentimentale, mai ufficializzata, con un importante dirigente Rai.
Nessuna conferma e nessun nome, almeno per ora. Ma in un’azienda dove promozioni, programmi, budget e conduzioni vengono osservati al microscopio, sarebbe bastata la voce per scatenare il consueto sport nazionale dei corridoi di Saxa Rubra: capire chi siano i due protagonisti. Perché in Rai possono cambiare vertici, governi, palinsesti e conduttori. Il gossip aziendale, quello, non conosce mai spending review.







