Verso la Luna: svelati i “Magnifici 4+1” di Artemis III. C’è anche il nostro Luca Parmitano: ecco chi sono

 

Segnate sul calendario giugno 2027 perché la NASA ha ufficializzato tutto l’equipaggio che scriverà il prossimo capitolo dell’esplorazione spaziale con la missione Artemis III. Tra veterani dei record e nuove leve, spicca l’eccellenza italiana: sarà il nostro Luca Parmitano a pilotare la navicella verso l’ignoto. Ma chi sono gli uomini che compongono questo “Dream Team” dell’orbita? Scopriamo i profili di chi sfiderà il cosmo.

Luca Parmitano

Il nome di punta per il pubblico italiano è, senza dubbio, quello di Luca Parmitano. Nato a Paternò nel 1976, “AstroLuca” è ormai una leggenda dell’ESA. Non è solo la sua esperienza con la russa Soyuz a renderlo unico, ma il suo sangue freddo: il mondo intero ricorda ancora quando, durante una passeggiata spaziale, il suo casco iniziò a riempirsi d’acqua, rischiando di farlo annegare nel vuoto assoluto.

Oggi, con l’umiltà che lo contraddistingue, si prepara al ruolo di pilota per Artemis III: «Sono onorato e mi sento umile di fronte al compito che ci attende», ha dichiarato Parmitano, pronto a portare il tricolore dove pochi sono arrivati.

Randy Bresnik

A guidare la spedizione sarà Randy Bresnik, un uomo che ha vissuto l’epoca d’oro dello Space Shuttle. Entrato in NASA nel 2004, Bresnik ha debuttato sull’Atlantis e da allora non si è più fermato. Con 32 ore trascorse “camminando” nel vuoto cosmico fuori dalla Stazione Spaziale Internazionale, il comandante è la colonna portante della missione. Per lui, questo sarà il terzo viaggio tra le stelle: «È una benedizione far parte di un equipaggio così straordinario», ha commentato durante l’annuncio ufficiale.

Frank Rubio

Se si parla di resistenza, il nome è uno solo: Frank Rubio. Medico di formazione, Rubio detiene un primato incredibile: è l’astronauta NASA che ha trascorso più tempo nello spazio in un singolo volo, ben 371 giorni. Una permanenza record dovuta a un imprevisto (una perdita di refrigerante sulla sua capsula), che lui ha trasformato in un’impresa storica. Specialista di missione in Artemis III, Rubio rappresenta la capacità umana di adattarsi all’estremo: «È un onore rappresentare tutti voi», ha detto emozionato.

Andre Douglas e Bob Hines

A chiudere il quartetto c’è Andre Douglas, selezionato nel 2021 e già riserva in Artemis II. Per lui, Artemis III sarà il “battesimo del fuoco”, il primo volo ufficiale che corona una carriera fulminea: «Il mio cuore è pieno e caldo», ha ammesso con sincera commozione.

Ma una missione di tale portata non può prescindere dalla sicurezza. Per questo la NASA ha scelto Bob Hines come astronauta di riserva per tutti e quattro i membri. Veterano della Crew-4 di SpaceX con 170 giorni di spazio alle spalle, Hines è l’uomo pronto a subentrare in ogni momento, la garanzia che nulla verrà lasciato al caso nella corsa verso il 2027.