Clamoroso furto al Museo Regionale di Messina: trafugate preziose opere di Antonello da Messina

Un colpo da manuale ha scosso la quiete del pomeriggio di Ferragosto al Museo Regionale Accascina di Messina. Intorno alle sette e mezza di sera del quindici agosto, mentre la città si divideva tra le vacanze e i festeggiamenti per la tradizionale processione della Vara, una banda di ladri è riuscita a violare i sistemi di sicurezza della struttura di Viale della Libertà, portando via quattro pezzi di instimabile valore artistico firmati da Antonello da Messina.

Opere di inestimabile valore

Il bottino comprende tre delle cinque tavole che compongono il Polittico di San Gregorio, pietra miliare del Rinascimento quattrocentesco, oltre alla celebre Tavoletta Bifronte. Quest’ultima, che raffigura la Madonna col Bambino da un lato e il Cristo in Pietà dall’altro, era custodita all’interno di una teca blindata dopo essere stata acquistata anni fa in un’asta di Christie’s a Londra.

I malviventi sono stati costretti ad abbandonare a terra soltanto i due pannelli laterali del Polittico con i Santi Vescovi, probabilmente messi in fuga dal poco tempo a disposizione.

I rilievi della Polizia

Sul posto sono subito arrivati gli agenti della Polizia Scientifica per effettuare i primi rilievi e cercare tracce utili a identificare i responsabili. La direzione del polo museale ha informato le autorità regionali e disposto la chiusura immediata della struttura per la giornata di domenica 16 agosto, così da consentire agli investigatori di ricostruire ogni fase dell’intrusione.