Fabrizio Corona finisce di nuovo nei guai legali, ma questa volta il motivo è quasi surreale. La sua società, la Atena srl, è stata condannata dal Tribunale di Milano a sborsare 17.500 euro tra penali e spese legali. Al centro della vicenda una Jeep Wrangler abbandonata sul ciglio dell’autostrada e una serie di giustificazioni che non hanno convinto i giudici.
La condanna del Tribunale
La decisione è arrivata dal giudice Maria Burza, che ha respinto con fermezza l’opposizione presentata dalla Atena srl (società detenuta al 99% dalla madre di Corona). Tutto nasce da un decreto ingiuntivo notificato dopo un anno di fatture non pagate per il noleggio di auto di lusso, tra cui una fiammante Range Rover Sport SVR.
Corona aveva provato a difendersi sostenendo che quei soldi non fossero dovuti a causa di presunti malfunzionamenti dei veicoli, che gli avrebbero fatto perdere lucrose serate nei locali notturni. Ma la verità emersa dagli atti è ben diversa.
La scusa del guasto smentita
Il punto più incredibile della vicenda riguarda una Jeep Wrangler, lasciata da Corona tra Milano e Modena nel dicembre 2023. L’imprenditore aveva dichiarato che il mezzo lo avesse “abbandonato” per un guasto improvviso.
Tuttavia, i controlli post-recupero hanno svelato una realtà imbarazzante: l’auto non aveva alcun problema meccanico, era semplicemente rimasta senza carburante. La vettura è stata recuperata con il carro attrezzi e restituita con danni alla carrozzeria, probabilmente dovuti proprio all’imprudenza di averla lasciata incustodita in autostrada. Per questo danno, il giudice ha aggiunto altri 2.000 euro al conto finale.
Bugie e testimonianze
Non è andata meglio per quanto riguarda la Range Rover. Corona sosteneva di aver perso due “ospitate” a causa di un presunto guasto tra Milano e Lainate. Una versione che è crollata sotto il peso delle testimonianze: il suo stesso autista ha infatti dichiarato che quella sera l’imprenditore aveva regolarmente partecipato all’evento.
Inoltre, agli atti non è risultata alcuna comunicazione ufficiale del presunto guasto alla società di noleggio. Al contrario, è emerso che l’autonoleggio era già venuto incontro al cliente in passato, scontando del 75% un debito di 32.000 euro accumulato per aver sforato i limiti di chilometraggio. Questa volta, però, per l’ex fotografo dei vip non ci sono stati sconti: il tribunale ha presentato il conto totale.







