Dalla vita nel bosco a una nuova esperienza professionale a Roma. Mentre continua a tenere banco la vicenda della famiglia nel bosco, arriva una novità che riguarda Catherine Birmingham, la mamma dei tre bambini ospitati in una struttura a Vasto dal 10 novembre 2025. La donna avrebbe ottenuto un incarico come docente nell’ambito di un corso dedicato all’Intelligenza naturale.
A rendere pubblica la notizia è stato l’avvocato della famiglia, Simone Pillon. Un nuovo impegno che si inserisce in una fase particolarmente delicata per Catherine e per i suoi figli, mentre prosegue il percorso di graduale ricongiungimento disposto dal Tribunale per i minorenni. A ottobre, infatti, i bambini hanno trascorso il primo fine settimana insieme ai genitori.
Catherine Birmingham diventa docente
La novità è stata comunicata direttamente dal legale della famiglia. Catherine Birmingham, secondo quanto riferito da Pillon, collaborerà con un importante istituto romano nell’ambito di un corso sull’Intelligenza naturale.
«Ha ricevuto un incarico di collaborazione nell’ambito di un corso sull’Intelligenza naturale – ha spiegato l’avvocato – su cui sta lavorando un importante istituto romano».
Pillon ha anche precisato che l’iniziativa non rappresenta un modo per finanziare la costruzione della nuova abitazione familiare: «La collaborazione non è finalizzata a reperire risorse per la costruzione della nuova casa familiare, essendo previsto poco più di un rimborso spese».
Ma quale sarà il contributo della mamma della famiglia nel bosco? La sua presenza nel corso sarà legata soprattutto al racconto della propria esperienza personale e professionale. «Porterà ai partecipanti al corso la propria esperienza e testimonianza personale e professionale», ha aggiunto il legale.
Intelligenza naturale
Non si tratterà soltanto di lezioni teoriche. Al centro degli incontri ci sarà una riflessione sul rapporto tra uomo, natura e tecnologia, con un confronto tra il modello dell’intelligenza naturale e quello dell’intelligenza artificiale.
Come ha spiegato Pillon, «il tema portante sarà: Il modello dell’intelligenza naturale è preferibile rispetto a quello di un’intelligenza artificiale basata sul conformismo, sui luoghi comuni e sulla predisposizione e imposizione di modelli di vita».
Un tema che richiama da vicino le scelte di vita di Catherine, che ha sempre raccontato il proprio legame con l’ambiente, gli animali e la dimensione naturale.
Dove insegnerà?
Secondo le informazioni diffuse, l’accordo sarebbe stato firmato il 17 ottobre 2026 e la struttura coinvolta dovrebbe essere l’Istituto nazionale di Pedagogia Familiare di Roma.
Il programma prevede diversi incontri durante i quali Catherine potrà raccontare il proprio percorso e confrontarsi con i partecipanti, tra i quali saranno presenti anche assistenti sociali. Il compenso previsto sarebbe di 60 euro lordi all’ora.
Per Birmingham si tratta di un nuovo capitolo professionale. In passato ha lavorato come istruttrice di equitazione e ha scritto libri dedicati ai cavalli, alla natura e alla spiritualità. Tra le sue pubblicazioni c’è anche l’autobiografia La mia verità, edita da Solferino.
Che cos’è l’Intelligenza naturale e perché è al centro del corso
L’intelligenza naturale, o naturalistica, è la capacità di osservare, comprendere e riconoscere gli elementi dell’ambiente che ci circonda. Comprende il rapporto con piante, animali e paesaggi, ma anche l’attenzione ai dettagli e ai legami che caratterizzano il mondo naturale.
Questa forma di intelligenza può essere sviluppata attraverso l’esperienza e il contatto diretto con l’ambiente. La possibilità di vivere a stretto contatto con la natura, soprattutto durante l’infanzia, può favorire una maggiore sensibilità verso gli esseri viventi e gli equilibri naturali.
Il tema si lega anche alla tutela ambientale e alla diffusione di comportamenti più sostenibili nella vita quotidiana. Ed è proprio su questa visione che Catherine Birmingham sarà chiamata a portare la propria testimonianza, raccontando un’esperienza di vita che negli ultimi mesi è finita al centro di un acceso dibattito pubblico.







