Notte di puro caos nel cuore della Capitale durante le prove generali per la Festa della Repubblica. Gli occhi increduli dei testimoni in auto lo raccontano come un film d’azione ad alta tensione. Cos’è successo? La vicenda si è consumata poco prima della mezzanotte quando diversi cavalli destinati alla parata del 2 Giugno si sono improvvisamente imbizzarriti, seminando il panico tra le auto e lanciandosi in una folle corsa per chilometri lungo le arterie principali della città.
La scintilla che ha scatenato il caos
Tutto è iniziato nell’area delle Terme di Caracalla, punto di raccolta per i reparti a cavallo in vista delle celebrazioni. Secondo le prime ricostruzioni, a mandare in frantumi l’ordine sarebbe stata l’esplosione improvvisa di alcuni fuochi d’artificio nelle vicinanze.
Il boato, del tutto inaspettato, ha spaventato a morte gli animali, rendendoli incontrollabili. Nonostante la prontezza dei cavalieri, alcuni esemplari sono riusciti a rompere i ranghi, sfuggendo a ogni tentativo di contenimento e lanciandosi a tutta velocità verso la strada. Arriva ora il primo provvedimento del Comando della polizia locale di Roma per quattro vigili urbani coinvolti nell’incidente.
Cavalli al galoppo tra Garbatella e l’EUR
La scena che si è presentata agli automobilisti è stata surreale: cavalli al galoppo sfrenato sulla Via Cristoforo Colombo, inseguiti da militari a piedi e in sella in un disperato tentativo di recupero. La situazione ha richiesto l’intervento immediato delle pattuglie della Polizia Locale, che hanno dovuto bloccare il traffico e attivare deviazioni d’urgenza tra sirene spiegate e lampeggianti.
La fuga è proseguita per chilometri: mentre alcuni animali sono stati intercettati e messi in sicurezza nella zona della Garbatella, altri hanno continuato la loro corsa solitaria fin verso l’EUR, sotto gli occhi increduli di residenti affacciati ai balconi e automobilisti rimasti bloccati in coda.
Video virali e shock sui social
Nel giro di pochi minuti, i social network sono stati invasi da video amatoriali che mostrano la corsa dei cavalli nel buio della notte romana. Nelle immagini, diventate immediatamente virali, si vedono gli animali sfrecciare tra le luci dei lampioni, seguiti a breve distanza dai militari impegnati nell’insolito “inseguimento”.
Quello che doveva essere un rituale di preparazione per la Festa della Repubblica si è chiuso con un bilancio di grande spavento e traffico in tilt, trasformando la notte romana in un teatro di eventi che difficilmente i testimoni dimenticheranno. Tre militari dell’esercito e una poliziotta sono rimasti feriti e sono stati portati al San Giovanni, due in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.
Il racconto choc di una militare
“È stata la nottata più spaventosa della mia vita, ve lo giuro” racconta la donna nel messaggio vocale diffuso nelle ore successive all’incidente. Secondo la sua testimonianza, i fuochi sarebbero stati accesi mentre i reparti erano ancora fermi, poco prima dell’inizio della sfilata.
“Noi non sapevamo niente, eravamo sciolti prima di iniziare la parata”, spiega. Poi il boato improvviso e il fuggi fuggi generale. “Sono partiti i fuochi d’artificio, i cavalli della fanfara si sono spaventati, i cavalli dei lanceri sono partiti travolgendo chiunque e qualsiasi cosa avessero davanti”. Una situazione fuori controllo, aggravata dal fatto che molti militari in quel momento erano a terra accanto agli animali. Il bilancio provvisorio parla di diversi feriti tra cavalieri e personale impegnato nell’evento. “A una ragazza si sono rotte le costole e le ginocchia, l’hanno devastata”, racconta ancora la ragazza. Un’altra agente sarebbe invece caduta da cavallo riportando una commozione cerebrale. “È in ospedale con i denti per terra”, dice nell’audio, ancora sotto choc. Momenti drammatici anche per gli stessi cavalieri. “Il mio cavallo ha fatto tre o quattro piroette, ho pensato: ecco, adesso parte e muoio”.
La fuga incontrolata
“Due cavalli dei miei colleghi sono partiti imbrancati e non hanno voluto sapere niente di chi li stava trattenendo”. La fuga incontrollata avrebbe provocato ingenti danni anche ai veicoli parcheggiati lungo il percorso. “Hanno spaccato tutte le macchine possibili e immaginabili che si sono trovate davanti”, racconta la militare. Alcuni cavalli sarebbero rimasti feriti in modo grave nello scontro contro mezzi militari e ostacoli. “Un cavallo è morto di infarto, da quello che ho capito”.
“Cavalli che sbattevano contro i mezzi militari, cadevano per terra, si rialzavano e ripartivano. Non capivano più nulla”. E ancora: “È stata una nottata veramente pericolosa. Non pensavo di vivere una situazione così paurosa”. Secondo quanto riferito nell’audio, sarebbe già stata individuata la persona che avrebbe autorizzato o acceso i fuochi d’artificio. “Prenderanno provvedimenti contro questa persona”, conclude la ragazza, amareggiata per una festa trasformata in tragedia. “Hanno rovinato una parata che doveva essere un clima di festa. È rimasta soltanto tanta paura”.







