Garlasco, il mistero della fidanzata di Sempio: «Aveva paura che le facessi qualcosa». Ma lei lo smentisce: «Non è mai stato violento»

Andrea Sempio

C’è una frase, scritta nero su bianco da Andrea Sempio, che ha aperto un piccolo ma significativo squarcio nella sua relazione con l’ex fidanzata. Un appunto datato 27 novembre 2022: «Andato a trovare Mao. Non fu bellissimo, si capiva che aveva paura che le facessi qualcosa».

Parole che sembrano raccontare un incontro carico di tensione e una donna intimorita. E che entrano però in collisione con quanto la ragazza ha riferito ai carabinieri, ascoltata come testimone nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi.

«Non ha mai fatto nulla di violento nei miei confronti», ha chiarito l’ex compagna di Sempio. Una precisazione netta, ripetuta più volte durante l’audizione. Allora che cosa era successo davvero quella sera? Perché Sempio era convinto che lei potesse aver paura di lui?

Tre anni insieme e un rapporto rimasto aperto

La ragazza ha spiegato di aver conosciuto Andrea Sempio nel 2015, quando era ancora molto giovane. La loro relazione sarebbe durata circa tre anni, per poi trasformarsi in un rapporto di frequentazione e confidenza.

Il motivo della rottura, secondo il suo racconto, non sarebbe stato legato a episodi aggressivi o a comportamenti inquietanti. Lei avrebbe desiderato una relazione più seria, mentre lui le avrebbe detto di non volersi assumere troppe responsabilità. «Non era niente di che», ha sintetizzato.

Anche sul piano dell’intimità, la testimone ha descritto un rapporto sereno: «Avevamo un’ottima intesa». E alla domanda dei carabinieri su eventuali timori manifestati nei confronti dell’ex fidanzato, ha risposto di no. Poi, però, gli investigatori le hanno letto l’appunto del 27 novembre 2022.

«Ma veramente?»: la sorpresa davanti a quell’appunto

La reazione della ragazza sarebbe stata immediata: «Ma veramente?». Per lei, quella annotata da Sempio sarebbe stata una percezione sbagliata. O almeno, una lettura molto diversa di ciò che stava accadendo fra loro.

La donna ha spiegato che in quel periodo stava iniziando a frequentare un’altra persona e non voleva riaprire una storia con Sempio. Era quindi preoccupata, ma non perché temesse una reazione violenta. Era a disagio per ciò che doveva dirgli.

«Io ero un po’ preoccupata, tanto che lui mi ha chiesto che cosa c’era che non andava. Io non volevo dirglielo perché mi stavo frequentando con un’altra persona ed era per quello».

Secondo la sua versione, Sempio avrebbe percepito quella chiusura, quel silenzio e quella tensione come paura. Ma lei sostiene di non aver mai avuto motivo di temere gesti violenti da parte sua.

Il bacio rifiutato e la frase che cambia tutto

L’ex fidanzata ha aggiunto un dettaglio che aiuta a ricostruire l’atmosfera di quei giorni. Durante uno dei loro incontri, Sempio avrebbe provato a baciarla. Lei avrebbe girato la testa e gli avrebbe spiegato che stava vedendo un altro uomo.

«Gliel’ho detto e lui ha detto ok», ha raccontato. «Non mi ha forzato a fare niente, non mi ha mai forzato a fare niente».

Per la testimone, dunque, non ci fu alcuna scena, nessuna violenza e nessuna minaccia. Solo un rapporto che non era più quello di prima, il tentativo di Sempio di riavvicinarsi e il suo rifiuto.

Resta però l’enigma di quella frase scritta da lui: «Si capiva che aveva paura che le facessi qualcosa». Un pensiero privato, fissato in un appunto, che mostra quanto Sempio avesse interpretato quell’incontro come un momento di forte distanza emotiva.

La ragazza lo smentisce sul punto centrale e rivendica di non essere mai stata vittima di violenza. Ma conferma di essere stata inquieta, evasiva, in difficoltà nel dirgli che stava frequentando un altro. Ed è proprio in quella zona grigia, tra ciò che lei provava davvero e ciò che lui credeva di leggere sul suo volto, che resta il mistero di quella sera.