Una densa colonna di fumo nero si è levata nel cuore della notte sopra l’Esquilino, visibile da ogni angolo del rione e oltre. Il panico è scattato quando le fiamme hanno avvolto una parte dello Spin Time, il palazzo occupato in via Santa Croce in Gerusalemme che ospita centinaia di persone. L’allarme tra gli abitanti della zona è stato immediato, con decine di chiamate ai soccorsi mentre l’edificio veniva evacuato in tutta fretta.
Cosa ha scatenato il rogo allo Spin Time?
Secondo i primi accertamenti tecnici, a far scoppiare l’incendio sarebbe stato un trapano a colonna presente nell’officina dello stabile. Un improvviso corto circuito dell’attrezzo da lavoro avrebbe provocato le scintille fatali, innescando il rogo che ha poi generato l’alta nuvola di fumo. Nonostante la gravità visiva dell’evento, gli attivisti hanno subito rassicurato la cittadinanza sottolineando che si è trattato di un «nessun danno a persone o cose». Gli stessi occupanti hanno poi spiegato l’accaduto in una nota ufficiale.
Evacuazioni e soccorsi
La macchina della sicurezza interna al palazzo, spesso al centro del dibattito politico e citato dal ministro Salvini tra gli immobili da liberare, sembra aver retto l’urto dell’emergenza. «La comunità di residenti nello stabile ha reagito con tempestività ed estrema lucidità: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai vigili del fuoco, arrivati prontamente, di accedere senza ostacoli e effettuare le verifiche. Al momento non si registrano danni a persone o all’infrastruttura», tengono a precisare i portavoce della comunità. Dopo i primi momenti di concitazione, durante i quali gli occupanti erano stati fatti allontanare per poi rientrare brevemente, la situazione è mutata a seguito dei rilievi più approfonditi dei pompieri e della protezione civile.
Palazzo sotto presidio
La notizia più difficile per le famiglie che abitano il palazzo è arrivata a notte fonda: l’edificio è stato dichiarato «momentaneamente inagibile». Sono attualmente in corso accertamenti tecnici per valutare la reale pericolosità della struttura in seguito alle fiamme e, fino al termine delle verifiche, gli occupanti non potranno tornare nelle proprie stanze.
L’area è ora blindata. La polizia locale ha chiuso al transito via di Santa Croce in Gerusalemme e i blindati del reparto mobile presidiano l’esterno dello stabile. Sebbene fonti della Questura precisino che non è in corso alcuno sgombero forzato, la tensione resta alta.
Alle 17:00 l’assemblea pubblica
Non è la prima volta che lo Spin Time si trova a fare i conti con il fuoco. Già nel 2022 circa 150 persone erano state evacuate per un incendio causato da un condizionatore difettoso. Oggi la storia si ripete, riaccendendo i riflettori su un microcosmo nel cuore di Roma che resiste tra solidarietà e criticità strutturali.
Per fare il punto della situazione e decidere i prossimi passi, gli occupanti hanno indetto un presidio permanente e un’assemblea pubblica prevista per oggi alle ore 17, mentre i vigili del fuoco continuano il loro lavoro per stabilire se e quando il palazzo potrà tornare a essere abitabile.







