Beppe Grillo torna e sceglie Fedez per la resa dei conti con Conte: il 21 settembre il podcast che può terremotare il M5S

Beppe Grillo registra il podcast con Fedez

Preparate i popcorn, perché Beppe Grillo sta per tornare. E per farlo ha scelto uno dei palcoscenici mediatici più imprevedibili: quello di Fedez e Davide Marra. Il fondatore del Movimento 5 Stelle sarà infatti protagonista della puntata di Pulp Podcast in programma il 21 settembre.

L’annuncio è arrivato direttamente da Fedez, che ha pubblicato una fotografia insieme a Grillo e Mr. Marra. Non è ancora noto che cosa dirà il comico genovese, ma il momento scelto rende inevitabile una domanda: Grillo userà il podcast per riaprire la guerra contro Giuseppe Conte?

Gli ingredienti ci sono tutti. E il tempismo difficilmente potrebbe essere più delicato.

Grillo da Fedez, undici anni dopo l’inno per il M5S

La scelta di Fedez aggiunge un elemento curioso alla vicenda. Nel 2014 il rapper aveva scritto “Non sono partito”, brano diventato l’inno del Movimento 5 Stelle di quella stagione.

Undici anni dopo è cambiato praticamente tutto. Il Movimento fondato da Grillo e Gianroberto Casaleggio ha attraversato governi, alleanze, scissioni e sconfitte elettorali, fino a finire saldamente nelle mani di Giuseppe Conte.

Ed è proprio questa trasformazione che Grillo contesta.

Il fondatore non riconosce più nella creatura guidata dall’ex presidente del Consiglio il Movimento delle origini e ormai lo scontro ha superato da tempo il terreno politico per arrivare direttamente nelle aule giudiziarie.

La guerra con Conte per nome e simbolo del Movimento

Ad aprile Grillo ha avviato un procedimento civile contro Giuseppe Conte per riappropriarsi del nome e del simbolo del Movimento 5 Stelle.

Una battaglia che fotografa meglio di qualsiasi dichiarazione la profondità della rottura tra i due. Dopo il rinvio dell’udienza arrivato a fine luglio, Grillo era tornato alla carica attraverso il proprio blog.

«Il Movimento ha perso la sua diversità. I rivoluzionari hanno scoperto i palazzi», aveva scritto.

Parole che lasciavano poco spazio alle interpretazioni. Grillo considera ormai lontanissimo il M5S di Conte dalla forza antisistema nata nelle piazze e cresciuta con i V-Day.

Adesso avrà a disposizione un podcast, senza i tempi stretti di un’intervista televisiva e con la possibilità di raccontare la propria versione della storia.

Conte nel mirino proprio mentre tratta sul campo largo

Il ritorno pubblico di Grillo arriva inoltre mentre Conte sta giocando una partita decisiva per il futuro del Movimento.

Il M5S discute con gli alleati del campo largo non soltanto il programma della coalizione, ma anche le modalità con cui scegliere il futuro leader. Una fase nella quale Conte punta a consolidare il proprio peso politico e il ruolo dei Cinque Stelle nell’alleanza.

Un nuovo attacco frontale del fondatore rischierebbe quindi di riaprire ferite che il gruppo dirigente contiano vorrebbe considerare ormai superate.

Grillo potrebbe parlare della trasformazione del Movimento, della battaglia sul simbolo, dei rapporti con Conte e degli anni trascorsi al vertice dei Cinque Stelle. Potrebbe anche decidere di raccontare episodi finora rimasti dietro le quinte.

Per adesso non esistono anticipazioni sui contenuti della puntata. Ma la fotografia pubblicata da Fedez è bastata per scatenare i social.

Sui social parte già il toto-bomba di Grillo

Sotto l’annuncio sono comparsi immediatamente commenti che immaginano conseguenze devastanti per il Movimento. C’è chi sostiene che, se Grillo avesse davvero raccontato tutto ciò che pensa, la puntata potrebbe creare seri problemi a Conte e persino ripercuotersi sugli equilibri del campo largo.

Previsioni tutte da verificare. Una certezza però c’è: Grillo ha deciso di tornare a parlare proprio mentre la guerra con Conte è ancora aperta.

E ha scelto Fedez, uno che con il Movimento delle origini aveva incrociato la propria storia più di dieci anni fa.

Il 21 settembre si ritroveranno davanti ai microfoni. E se Grillo deciderà davvero di togliersi qualche sassolino dalle scarpe, per Giuseppe Conte potrebbe essere una puntata decisamente poco rilassante.