Il film dedicato a Carlo Acutis conquista i telespettatori e chiude la serata televisiva con numeri da record. Il mio nome è Carlo di Giacomo Campiotti, trasmesso domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5, ha raccolto 4 milioni e 269mila spettatori, raggiungendo il 29,6% di share.
Un risultato che ha permesso alla storia del giovane santo di imporsi nettamente sulla concorrenza. Su Rai 1, la commedia Lo sposo indeciso si è infatti fermata al 10,8% di share. Il film su Carlo Acutis ha inoltre raggiunto picchi del 40% di share, confermando un interesse particolarmente forte nei confronti della storia del giovane morto a soli 15 anni.
Il successo del film
Il successo del film arriva in un momento in cui cinema e televisione stanno riportando al centro la storia di Carlo Acutis. A vent’anni dalla sua morte, il giovane santo continua infatti a suscitare interesse. Carlo Acutis è morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante ed è stato canonizzato lo scorso anno.
Uno dei dati più interessanti arriva proprio dal pubblico più giovane. Il mio nome è Carlo ha infatti raggiunto il 32,6% di share nella fascia 15-34 anni. Un dato che rende ancora più significativo il successo del film, considerando che racconta la vita di un adolescente diventato una delle figure religiose più conosciute della sua generazione. Il risultato ha naturalmente soddisfatto anche i vertici Mediaset.
Pier Silvio Berlusconi: «Sono davvero felice»
A commentare il risultato è stato anche l’amministratore delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi, che ha espresso la propria soddisfazione per l’accoglienza riservata al film. «Sono davvero felice per il successo de ‘Il mio nome è Carlo’. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione. Un grazie di cuore alla signora Antonia Salzano Acutis, la mamma di San Carlo». Parole che sottolineano il valore attribuito al progetto e al lavoro realizzato da Giacomo Campiotti, con Samuele Carrino (che interpreta Carlo Acutis) e Lucia Mascino protagonisti.

Il documentario “Carlo Acutis-Il giovane santo” arriva al cinema
Dopo la televisione, la sua storia è pronta quindi a tornare anche sul grande schermo. Infatti dal 15 al 21 ottobre sarà infatti nelle sale il documentario ufficiale «Carlo Acutis-Il giovane santo». Il progetto è firmato da Nexo Studios e prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR Film, a Mediawan Company. Il documentario aggiunge alla narrazione anche le testimonianze di persone che hanno conosciuto personalmente Carlo, offrendo così un ulteriore punto di vista sulla sua vita.
Milano diventa il set della storia di Carlo Acutis
Le riprese del film sono state realizzate prevalentemente in Lombardia. A Milano la troupe ha lavorato in numerose location riconoscibili della città, tra cui gli istituti Marcelline e Leone XIII, piazza Tommaseo, Parco Sempione, il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, le Colonne di San Lorenzo, piazza Sant’Eustorgio e piazza Castello. Nel percorso delle riprese sono stati coinvolti anche l’Acquario civico e il Museo di Storia Naturale.







