Un anno nel cuore di Roma, tra gioielleria, artigianato, arte ed esperienze. Giò Marrazzo Gioielli ha celebrato venerdì 25 settembre il primo anniversario della boutique di via del Boschetto 3, nel Rione Monti, con una serata speciale che ha riunito numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, della moda e della creatività, insieme a clienti, giornalisti e amici del brand.
I guest presenti
Tra i presenti, la modella, scrittrice e attivista Giorgia Soleri accompagna da Federica Fabrizio con cui formava la coppia delle Attiviste alla decima edizione di Pechino Express, l’attrice e comica Barbara Foria, gli attori Francesca Valtorta, Claudia Tosoni e Alan Cappelli. Ai festeggiamenti hanno partecipato anche l’artista visiva e illustratrice Michela Picchi, la coreografa e direttrice creativa Irma Di Paola, la poetessa e scrittrice Ilaria Caffio, il ballerino Gabriele Riccio, l’influencer Stefania Rubino, le attrici Alessandra Ferrara, Nina Pons e Nicoletta Di Bisceglie.

Le performace
A rendere ancora più suggestiva la serata Giuditta Sin, performance artist, danzatrice e protagonista della scena internazionale del burlesque, che ha incantato gli ospiti con un’esibizione ispirata alle atmosfere dei ruggenti anni Venti. L’evento è stato accompagnato dalla selezione musicale della DJ Bluemarina.
Giovanna “Giò” Marrazzo, designer e fondatrice del brand, ha accolto gli invitati nella boutique romana per celebrare il primo anniversario di uno spazio concepito non soltanto come punto vendita, ma anche come luogo di incontro, sperimentazione e condivisione, dove gioielleria, arte, musica ed esperienze creative dialogano tra loro.
Dalle radici di Torre del Greco a Roma
Dietro il brand c’è Giovanna Marrazzo, designer e artigiana nata a Torre del Greco, territorio storicamente legato alla lavorazione del corallo e del cammeo. La sua formazione è iniziata direttamente nei laboratori orafi, dove ha appreso le tecniche tradizionali di lavorazione e incisione, per poi approfondire a Firenze la scultura e la tecnica della cera persa.

Le esperienze personali hanno contribuito a definire il suo linguaggio creativo. La nascita del figlio, segnata da un parto particolarmente difficile, ha rappresentato un momento di profonda trasformazione, dando origine a una nuova concezione del gioiello come mezzo per raccontare ciò che si vive. È nata così Ex Voto Suscepto, la prima collezione, ispirata all’idea della grazia ricevuta e al dialogo tra le radici partenopee, il sacro e l’esperienza personale.
Il cammeo, simbolo della tradizione orafa della sua terra d’origine, è diventato uno degli elementi distintivi del brand, reinterpretato attraverso un linguaggio contemporaneo per parlare anche alle nuove generazioni.
Dal primo laboratorio, il progetto è cresciuto fino all’apertura, nel 2023, dello spazio di Saronno, che riunisce laboratorio e punto vendita. Dopo quattro anni di esperienze attraverso temporary shop nella Capitale, nel 2025 è stata inaugurata la boutique romana nel rione Monti. Il suo primo anniversario segna una nuova tappa nel percorso di Giò Marrazzo Gioielli, tra artigianalità, ricerca creativa e relazione con il pubblico.







