C’è un ospite d’eccezione nel ritiro del Brasile. Tra allenamenti, tattiche e sogni mondiali, nel centro sportivo della Seleção in New Jersey è comparso un volto che nessuno si aspettava: quello di Paolo Sorrentino. Il regista premio Oscar, autore de La grande bellezza e tra i cineasti italiani più apprezzati al mondo, è infatti impegnato in un progetto molto speciale che ha come protagonista Carlo Ancelotti.
Paolo Sorrentino racconta Carlo Ancelotti
Per la prima volta nella sua carriera, Paolo Sorrentino si cimenta con il documentario. Il regista napoletano sta infatti seguendo da vicino Carlo Ancelotti per realizzare un film che ripercorrerà la straordinaria parabola dell’allenatore emiliano, oggi commissario tecnico del Brasile.
Il progetto, che al momento non ha ancora un titolo ufficiale, accompagnerà il pubblico attraverso le tappe più importanti di una carriera unica nel panorama calcistico internazionale.
Non si tratta soltanto di raccontare il presente alla guida della Seleção, ma di ripercorrere un viaggio iniziato molti anni fa e che ha trasformato Ancelotti in uno degli allenatori più vincenti di sempre.
Un record che nessuno ha mai raggiunto
Carlo Ancelotti rappresenta una figura irripetibile nel calcio moderno. È infatti l’unico tecnico ad aver conquistato il campionato nazionale nei cinque tornei più prestigiosi d’Europa: Serie A in Italia, Premier League in Inghilterra, Liga in Spagna, Bundesliga in Germania e Ligue 1 in Francia.
Un palmarès che lo ha consacrato come uno degli allenatori più rispettati e amati del panorama mondiale e che ora prosegue con una nuova sfida, forse la più affascinante: riportare il Brasile ai vertici del calcio internazionale. Proprio questa nuova avventura alla guida della Seleção rappresenta uno dei capitoli più attesi del documentario di Sorrentino.
Il regista tifoso del Napoli e la passione per il calcio
La presenza di Paolo Sorrentino nel ritiro verdeoro non sorprende chi conosce bene il regista. Il premio Oscar, infatti, non ha mai nascosto il suo amore per il calcio e per il Napoli. Più volte ha raccontato quanto questo sport abbia influenzato la sua vita e la sua immaginazione, fino a diventare parte integrante anche del suo cinema. Ora quella passione si trasforma in un progetto completamente nuovo. Non una fiction, ma un racconto reale dedicato a una delle figure più carismatiche e vincenti del pallone.
L’incontro tra il cinema di Paolo Sorrentino e il calcio di Carlo Ancelotti promette così di regalare un’opera capace di andare oltre il semplice documentario sportivo. Perché, come spesso accade nei film del regista napoletano, dietro i successi e i trofei potrebbero emergere anche l’uomo, le emozioni e le fragilità di una leggenda del calcio mondiale.







