Autovelox, le nuove regole e una valanga di ricorsi in tribunale hanno fatto incassare meno soldi ai grandi Comuni

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Nuove regole e una valanga di ricorsi in tribunale hanno fatto incassare meno soldi ai Comuni. Sono queste le ragioni, secondo il Codacons, che hanno portato alla riduzione, in alcuni casi anche drastica, degli introiti derivanti dalle multe elevate con gli autovelox.  Nelle grandi città il taglio risulta pari all’8,9%. Negli ultimi 12 mesi nei capoluoghi di Regione e Province autonome sono stati incassati 56,5 milioni, 5,5 milioni in meno rispetto all’ultima rilevazione che risale a maggio del 2025. Circa 100mila sanzioni in meno.       

A Firenze i maggiori incassi

Nel capoluogo di regione toscano gli autovelox hanno elevato multe per un totale di 19,7 milioni.  Subito dopo ci sono Bologna, con 9,2 milioni, Milano, con 6,9 milioni, Genova, con 4,8 milioni e Palermo con 4,2 milioni.

Le città con le maggiori riduzioni

A Trieste si registra un crollo delle multe pari al 94,4%, a Bolzano dell’84,2% e a Bari del 73%. A Roma, le entrate sono passate da 4,8 a 2,3 milioni di euro, -52%, e a Milano da 10,6 a 6,9 milioni, -34,8%.

Record di multe ad Ancona

Le riduzioni sono maggiori degli aumenti. Ma ci sono città in cui l’utilizzo degli autovelox ha portato ad una crescita ragguardevole degli incassi. È il caso di Ancona. La città registra una vera e propria impennata degli introiti da multe che nel 2025, evidenzia il report di Codacons, sono più che raddoppiati passando da 855mila euro a 1,8 milioni (+116%). Il capoluogo delle Marche è seguito da Genova (+54%) e Cagliari (+42%).

Nel Salento incassi per 10 milioni di euro

In Puglia le più monitorate sono le vie del Salento. Negli ultimi 12 mesi il Comune di Galatina ha guadagnato 5,3 milioni. Trepuzzi, Cavallino, Lecce e l’amministrazione provinciale di Lecce ne hanno messi insieme altri 4.  

La Telesina e Colle Santa Lucia

Al Sud, un’altra arteria che consente incassi da record è la statale 372 che collega lo svincolo autostradale di Caianello (sulla A1 Milano-Napoli) con la statale 88 nel comune di Benevento. Pur attraversando soltanto quattro comuni – Caianello, Telese Terme, Solopaca e la stessa Benevento – nel 2025 ha fruttato 2,7 milioni di euro. Sulle Dolomiti, il Comune di Colle Santa Lucia, 300 abitanti in provincia di Belluno, in 5 anni ha incassato circa 2 milioni.

Il decreto sull’omologazione degli autovelox

Il decreto atteso da tempo non è stato ancora emesso. Il provvedimento del Governo deve risolvere la questione che si trascina dal 2024: la legittimità delle multe elevate con apparecchiature approvate ma non omologate. Per la Cassazione le multe sono nulle. Oltre il 70% degli autovelox non sarebbe in regola.