Anche per Kate Middleton la lontananza dai figli non è facile da gestire. Dietro gli impegni ufficiali e il sorriso mostrato in pubblico, la principessa del Galles vive la nostalgia di una mamma che aspetta di riabbracciare il suo primogenito. Il principe George è a Eton da settembre e, con l’avvicinarsi delle vacanze, Catherine non nasconde quanto le manchi averlo a casa.
A raccontare il momento è stata una donna incontrata dalla principessa durante una visita a sorpresa nel Norfolk. Poche parole, ma sufficienti a mostrare un lato molto privato della futura regina.
Kate non vede l’ora di riabbracciarlo
La confidenza è arrivata durante una visita al Café 98, un locale all’interno di un negozio di beneficenza gestito da East Anglia’s Children’s Hospices (EACH), a Hoveton. Qui Kate ha scambiato qualche battuta con Denise Ashton, 68 anni, che si trovava nel locale con alcune amiche. È stata proprio lei a riferire le parole della principessa: «Ha detto che non vede l’ora che George torni a casa: le manca». Una frase semplice, che racconta la nostalgia per il figlio maggiore, impegnato nella sua nuova esperienza scolastica lontano dalla famiglia.
George a Eton, la nuova vita lontano da William e Kate
Il principe George, che ha compiuto 13 anni a luglio, ha iniziato a settembre a frequentare Eton, il prestigioso collegio scelto anche dal padre, il principe William, e dallo zio, il principe Harry. Una nuova fase della sua vita che porta con sé anche un cambiamento per tutta la famiglia. George non condivide più ogni giornata con i fratelli più piccoli, Charlotte e Louis, che continuano a frequentare la Lambrook School. Per Kate e William è quindi iniziato un periodo diverso, con un figlio impegnato nella vita del collegio e nuove abitudini da organizzare.
Kate Middleton e la frase sui tre figli
La nostalgia per George non è stata l’unica confidenza della principessa. Con l’arrivo della pausa scolastica autunnale, Catherine ha parlato anche della gioia di poter riunire tutti e tre i figli sotto lo stesso tetto. Durante l’incontro con alcuni bambini del posto ha raccontato: «I miei figli finiscono domani e non vedo l’ora di averli tutti a casa».







