Il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera 2026 sarà conferito al professor dottor Maestro Francesco Garofalo, artista, giornalista, critico d’arte, docente universitario e dirigente culturale, da anni impegnato nella promozione dell’arte, della formazione e della cultura italiana. Il riconoscimento, giunto alla sua XXII edizione, viene assegnato annualmente a un numero ristretto di personalità selezionate per il valore del percorso accademico e professionale, per le opere realizzate, per l’impegno sociale e per il contributo offerto alla crescita delle istituzioni e delle organizzazioni nelle quali hanno operato.
L’ingresso di Francesco Garofalo nell’Albo d’Oro del Premio ISFOA
L’ingresso di Francesco Garofalo tra i premiati del 2026 assume un significato particolare anche per il prestigio dell’Albo d’Oro del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera, nel quale figurano personalità provenienti dal mondo della musica, dello spettacolo, dell’imprenditoria, della cultura, dello sport e delle istituzioni. Tra i nomi illustri ai quali il premio è stato conferito nelle precedenti edizioni figurano, tra gli altri, Andrea Bocelli, Alessandro Borghese, Francesco Cosimato, Rosario Fiorello, Tonino Lamborghini, Giovanni Malagò, Susanna Messaggio e Massimo Ranieri.
Una selezione di protagonisti della vita pubblica italiana che testimonia il valore di un riconoscimento conferito da oltre vent’anni esclusivamente a personalità capaci di distinguersi nei rispettivi ambiti professionali e di lasciare una traccia significativa attraverso il proprio lavoro.
La procedura di selezione
La candidatura del Maestro Francesco Garofalo è stata esaminata in seguito alla presentazione della documentazione riguardante il suo percorso personale, professionale e accademico da parte del pro rettore per i Rapporti Istituzionali, professor Sandro Cacchiarelli. La segnalazione sarebbe maturata anche grazie all’attenzione manifestata da autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale, editoriale, istituzionale e professionale nazionale.
Dopo il nulla osta del Magnifico Rettore ISFOA Stefano Masullo e le valutazioni del Consiglio Direttivo, del Comitato Esecutivo e del Senato Accademico, il profilo di Garofalo ha ricevuto il parere favorevole unanime della Commissione esaminatrice. Un ruolo significativo nel percorso di valutazione è stato svolto anche dall’illustre componente del Senato Accademico Alberto Vallezzasca, indicato tra le personalità che hanno sostenuto il riconoscimento del profilo professionale e culturale del Maestro.
La Commissione ha ritenuto la candidatura rispondente ai rigorosi requisiti previsti per entrare nel gruppo dei 25 candidati annuali individuati per il conferimento del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera. Alla base della decisione vi sono il percorso di studi, la produzione artistica e culturale, le personali prove dell’ingegno, la carriera professionale, l’attività accademica, l’impegno nel sociale e il contributo offerto alla valorizzazione dell’arte e della cultura.
Chi è Francesco Garofalo: biografia e carriera tra arte e cultura
Nato ad Arzano, in provincia di Napoli, e da anni legato al territorio lombardo, Francesco Garofalo ha costruito un percorso professionale caratterizzato dall’incontro tra arte, giornalismo, formazione universitaria e responsabilità istituzionali. Artista riconosciuto a livello nazionale e internazionale, ha sviluppato una ricerca espressiva fondata sulla pittura figurativa contemporanea, sull’iperrealismo e sull’utilizzo dell’aerografo, realizzando opere, ritratti istituzionali e progetti dedicati ai grandi temi dell’identità, della fragilità umana, della pace, della libertà e della responsabilità sociale.
Parallelamente all’attività artistica, Garofalo opera come giornalista, direttore editoriale, critico d’arte, docente e curatore. Nel corso degli anni ha promosso mostre, premi, rassegne ed eventi culturali, collaborando con fondazioni, associazioni, istituzioni accademiche ed enti impegnati nella diffusione dell’arte e della cultura. Attualmente ricopre numerosi incarichi professionali e istituzionali. È Segretario Generale di MINERVA – Associazione Europea Critici d’Arte Italia, organismo impegnato nella valorizzazione della critica, della ricerca e della cultura artistica.
All’interno di ISFOA svolge le funzioni di Preside della Facoltà di Scienze dei Beni Culturali, docente universitario di Storia e Critica dell’Arte e membro del Senato Accademico, contribuendo alla programmazione culturale e formativa dell’istituzione. Garofalo è inoltre direttore editoriale e responsabile di diverse testate giornalistiche nazionali e internazionali, attraverso le quali promuove un modello di informazione fondato sull’approfondimento, sulla cultura e sull’attenzione verso i fenomeni sociali contemporanei.
È curatore di mostre, premi d’arte ed eventi culturali, nonché critico d’arte e consulente per istituzioni, fondazioni ed enti culturali. Tra i suoi incarichi figurano anche quello di consulente artistico del MAI – Museo Arte Irregolare della Fondazione Sospiro, realtà particolarmente attenta alla valorizzazione dell’Outsider Art e delle espressioni artistiche sviluppate in contesti di fragilità.
È inoltre direttore del Settore Artistico-Culturale di CONFISI, direttore artistico della JTV Foundation, responsabile Service del Rotary Club Rivolta d’Adda Gerundo e responsabile della comunicazione in ambito Lions Club. Ricopre anche l’incarico di direttore dell’OPI – Osservatorio Pubblica Influence ed è referente nei rapporti con la Pontificia Academia Theologica, nell’ambito di un dialogo culturale volto a mettere in relazione arte, pensiero, responsabilità sociale e dimensione spirituale.
Storia del Premio ISFOA
Il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera venne inaugurato nel maggio del 2004 con una cerimonia ufficiale organizzata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. L’evento, seguito da oltre 250 ospiti e trasmesso in prima serata dalla televisione nazionale ungherese, vide la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni italiane e internazionali, del mondo diplomatico, economico e culturale.
Alla manifestazione presero parte, tra gli altri, il Ministro per gli Italiani nel Mondo, l’Ambasciatore d’Italia in Ungheria e importanti esponenti delle organizzazioni che sostennero l’iniziativa. La prima edizione ricevette il saluto istituzionale della Presidenza della Repubblica Italiana e numerosi patrocini, tra cui quelli di ministeri, amministrazioni locali, enti camerali e associazioni nazionali.
Tra i protagonisti della serata figuravano Eva Orvath, Miss Ungheria, incaricata di presentare gli ospiti, e lo scenografo ungherese Béla Götz, che inaugurò una grande riproduzione di circa cento metri quadrati raffigurante un paesaggio italiano ottocentesco del pittore Károly Markó. Tra i premiati della prima edizione furono menzionati anche Miklós Mojzer, direttore generale del Museo delle Belle Arti di Budapest, e Márta Sebestyén, cantante ungherese conosciuta a livello internazionale.
Alla conferenza stampa di presentazione parteciparono il Magnifico Rettore ISFOA Stefano Masullo, il direttore generale Vito Chirenti, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest Arnaldo Dante Marianacci, il direttore dell’Istituto per il Commercio Estero Antonio Laganà, il direttore generale di Inter-Európa Bank Luigi Mastropasqua e lo scenografo Béla Götz.
Gli obiettivi e le finalità del Premio Internazionale ISFOA
Il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera nasce all’interno di un più ampio progetto culturale e programmatico avviato negli anni Novanta, con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare personalità capaci di rappresentare l’eccellenza italiana. Tra le finalità dichiarate figurano lo sviluppo della cooperazione internazionale, la valorizzazione delle piccole e medie imprese, la promozione dell’immagine e dello stile italiani nel mondo e la salvaguardia del Made in Italy attraverso strumenti culturali e formativi.
Il riconoscimento intende inoltre sostenere il consolidamento delle responsabilità sociali, etiche e morali nelle attività produttive, accademiche, professionali e istituzionali. La selezione annuale è riservata a figure che abbiano dimostrato, attraverso il proprio percorso, di possedere qualità professionali, capacità progettuali e attenzione verso la collettività.
Il significato del Premio alla Carriera per il Maestro Francesco Garofalo
Il conferimento del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera 2026 a Francesco Garofalo rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito attraverso discipline diverse, ma unite da una medesima visione: considerare la cultura come uno strumento di crescita, dialogo e responsabilità. L’arte, il giornalismo, la formazione universitaria, l’attività curatoriale e il servizio prestato all’interno di fondazioni e associazioni costituiscono le diverse espressioni di un impegno orientato alla valorizzazione delle persone, dei territori e delle istituzioni.
L’ingresso nell’Albo d’Oro accanto a personalità come Andrea Bocelli, Rosario Fiorello, Tonino Lamborghini, Giovanni Malagò e Massimo Ranieri rafforza il valore simbolico e professionale del riconoscimento. Per il Maestro Francesco Garofalo, il Premio ISFOA alla Carriera non rappresenta soltanto il coronamento di quanto realizzato, ma anche una nuova responsabilità: continuare a promuovere l’arte e la cultura come strumenti capaci di generare conoscenza, inclusione e futuro.







