Rai3, il tonfo di Monteleone in prima serata fa esplodere il caso: FiloRosso crolla al 3,1%. «Sarà il caso di prendere provvedimenti?»

TeleMeloni insiste sul disastro Filorosso

Un 3,1% di share e appena 389 mila spettatori. Sono i numeri che riaccendono il caso FiloRosso e mettono nuovamente sotto pressione Antonino Monteleone e soprattutto i vertici Rai che hanno deciso di affidargli la prima serata di Rai3. Il risultato di martedì 29 settembre è particolarmente pesante perché arriva mentre altri programmi di informazione registrano ascolti decisamente superiori e mentre lo stesso Monteleone parte da un traino del 7,5%, per poi perdere più della metà del pubblico in termini di share.

La nuova caduta di FiloRosso ha provocato anche una durissima reazione politica. La senatrice del Movimento 5 Stelle Dolores Bevilacqua punta direttamente contro la gestione dell’azienda e chiede se non sia arrivato il momento di intervenire: «Perché andare avanti così? Ok la vicinanza a Fratelli d’Italia, ma adesso non sarà il caso di farsi due conti in tasca e prendere provvedimenti?».

FiloRosso precipita al 3,1% e Rai3 finisce quasi in fondo alla classifica

Il dato che pesa maggiormente è quello della prima serata. FiloRosso raccoglie 389 mila telespettatori con il 3,1% di share, trascinando Rai3 nelle ultime posizioni tra le principali reti. Un risultato che Bevilacqua definisce senza mezzi termini un tracollo.

«Il mercoledì mattina il bollettino degli ascolti tv sta diventando una pena. È triste vedere che mentre Rete4 e La7 fanno ascolti ottimi, Rai3 sprofonda sempre più in basso ed è penultima su nove canali in prima serata, più che triplicata dalle concorrenti», attacca la senatrice pentastellata.

Bevilacqua precisa di non voler trasformare la questione in un attacco personale contro il conduttore, ma sposta immediatamente il bersaglio sui dirigenti Rai: «Questa non è una invettiva contro Monteleone, che con un traino del 7,5% non riesce quasi a superare il 3% con la sua FiloRosso, è una riflessione nei confronti dei dirigenti di TeleMeloni che hanno fatto la scelta di tenerlo lì in prima serata, a picconare quel poco di identità che ancora resta di Rai3».

Bevilacqua contro i vertici Rai: «In qualunque azienda si farebbe qualcosa»

Il punto politico sollevato dalla senatrice M5S riguarda proprio la permanenza del programma in quella collocazione nonostante i risultati. «Non invochiamo la chiusura del programma, ci mancherebbe», chiarisce Bevilacqua, prima di aggiungere una frase destinata a far discutere: «Ma in qualunque azienda davanti a un bubbone del genere si farebbe qualcosa per porre rimedio».

Quindi la domanda rivolta direttamente ai vertici di Viale Mazzini: «Chi guida l’azienda e chi dirige l’approfondimento sono certa che ci starà pensando. O no?». Al netto dello scontro politico, i numeri raccontano una serata complicata per Rai3. E il confronto con gli altri programmi di informazione rende ancora più evidente la distanza.

Milo Infante vola al 10%, DiMartedì arriva al 10,8%

Nella stessa serata Milo Infante, con il suo appuntamento in prima serata, raggiunge infatti circa il 10% di share. Molto bene anche DiMartedì, che con il ritorno di Alessandro Di Battista arriva al 10,8%. Nell’access prime time Lilli Gruber registra invece l’8,8%.

Numeri che inevitabilmente finiscono per accentuare il contrasto con il 3,1% ottenuto da FiloRosso. La questione non riguarda quindi soltanto la competizione tra reti generaliste, ma anche la capacità dell’approfondimento politico di Rai3 di trattenere il pubblico che eredita dalla programmazione precedente. La fotografia della prima serata vede inoltre Tutto l’amore che resta raggiungere il 17,3%, mentre lo show con Achille Lauro si ferma all’11,8%.

Ora il problema Monteleone arriva sul tavolo della Rai

Il nuovo risultato di FiloRosso riapre così una questione che va oltre una singola serata. La domanda è quanto a lungo la Rai intenda mantenere immutata la formula e la collocazione del programma davanti a dati di ascolto tanto bassi. Bevilacqua evita di chiedere esplicitamente la cancellazione, ma sollecita un intervento dell’azienda e trasforma il 3,1% in un caso anche politico.

La frase più pesante resta quella con cui la senatrice mette insieme ascolti e presunta vicinanza politica del conduttore: «Ok la vicinanza a Fratelli d’Italia, ma adesso non sarà il caso di farsi due conti in tasca e prendere provvedimenti?». La presunta vicinanza è una valutazione politica di Bevilacqua, non un dato oggettivo; i numeri dell’Auditel, invece, restano sul tavolo: 389 mila spettatori e il 3,1% di share. Questa volta, per FiloRosso, il problema non è soltanto chi lo critica. È soprattutto quanti lo guardano.