Caro Fedez, abbiamo una brutta notizia: Francesco Totti ti batte persino al funerale. E non parliamo di quello vero, naturalmente, ma della cerimonia televisiva in cui i personaggi famosi si fanno seppellire dalle battute dei comici, possibilmente dopo aver incassato un assegno capace di consolarli di qualsiasi insulto. Il rapper avrebbe portato a casa tra i 130 e i 150mila euro per partecipare a Rip – Roast in Peace. Una cifra rispettabile, soprattutto considerando che il suo contributo consisteva essenzialmente nello stare seduto e farsi prendere in giro. Peccato che Francesco Totti, l’anno precedente, avrebbe ottenuto addirittura 200mila euro.
Insomma, anche nell’aldilà dello spettacolo esistono le categorie. E il Pupone, almeno sul piano del cachet, continua a giocare in Champions League.
Fedez: «Mi pagavano bene, ridevo e non facevo un ca**o»
A rendere irresistibile la vicenda è stato proprio Fedez, che ha spiegato con disarmante sincerità perché abbia accettato di partecipare al comedy show condotto da Michela Giraud.
«Perché ho accettato di partecipare? Perché mi pagavano bene. È stato super divertente e lo rifarei: ti pagano, stai lì, ridi, non fai un ca**o».
Una dichiarazione che potrebbe diventare il manifesto sindacale di una categoria professionale ancora poco esplorata: i defunti televisivi a pagamento.
Secondo il settimanale Chi, il compenso del rapper sarebbe oscillato tra 130 e 150mila euro per un impegno di appena due pomeriggi. Tradotto: tra 65mila e 75mila euro a pomeriggio, senza bisogno di cantare, incidere dischi o affrontare un tour. Basta presentarsi al proprio funerale, ascoltare qualche cattiveria e possibilmente ridere quando arriva il momento giusto.
Per una volta, insomma, il lavoro sporco lo fanno gli altri.
Ma Totti avrebbe incassato 200mila euro: il Pupone vince anche al cimitero
La vera sorpresa arriva però dal confronto con Francesco Totti. Secondo le indiscrezioni, l’ex capitano della Roma avrebbe ottenuto ben 200mila euro per la sua partecipazione al programma l’anno precedente.
Cinquantamila euro in più rispetto alla cifra massima attribuita a Fedez. Una differenza che, nel mondo dei comuni mortali, basterebbe a finanziare un funerale decisamente lussuoso, con tanto di orchestra, cavalli bianchi e rinfresco per l’intero quartiere.
Totti, del resto, conosce perfettamente il valore commerciale della propria immagine. Dopo aver trascorso una carriera a far impazzire le difese avversarie, continua a dimostrare un talento particolare anche quando deve trattare i compensi delle apparizioni televisive.
E stavolta non ha nemmeno avuto bisogno di segnare un rigore al cucchiaio: gli sarebbe bastato presentarsi al proprio funerale immaginario per portare a casa una cifra superiore a quella del rapper.
Il business dei funerali vip: più ti insultano, più guadagni
Il meccanismo di Rip – Roast in Peace ribalta il tradizionale omaggio funebre. Al posto delle lacrime, arrivano le battute feroci. Invece degli elogi, i comici mettono alla berlina il protagonista della cerimonia, che deve accettare di diventare il bersaglio di una raffica di prese in giro.
Una formula che permette ai personaggi famosi di esibire autoironia e, a quanto pare, di monetizzarla molto bene.
Fedez non ha nascosto di aver trovato l’esperienza divertente e remunerativa. Anzi, si è detto pronto a ripeterla. Considerati i compensi, c’è da immaginare che non sia l’unico disposto a morire televisivamente più di una volta.
Resta però un dettaglio da sistemare: se vuole raggiungere Totti nella classifica dei funerali più redditizi, Fedez dovrà farsi pagare almeno 50mila euro in più.
E pensare che una volta, per lasciare una bella eredità, bisognava prima morire davvero.







