Fabregas nella bufera: in causa da anni per gli affitti non pagati nella villa sul lago di Lugano da 8.500 euro al mese

Cesc Fabregas

La storica vittoria del Como in Champions League e il successo al “Maradona” contro il Napoli di Allegri hanno proiettato Cesc Fabregas sotto i riflettori. Ma fuori dal campo resta aperta una vicenda che lo accompagna da anni: il mancato pagamento dell’affitto di una villa a Bissone, in Svizzera, una controversia che continua a trascinarsi senza soluzione. L’abitazione, affacciata sul lago di Lugano, luminosa e moderna, era stata presa in locazione nel 2023 in un quartiere residenziale frequentato da professionisti e volti dello sport e dello spettacolo.

Il canone contestato e la causa in Pretura

Il canone mensile era di 8.500 euro. Fabregas avrebbe smesso di pagare sostenendo che la casa presentasse problemi strutturali, tra cui umidità e difetti tecnici. La disputa è arrivata tre anni fa davanti alla Pretura del Distretto di Lugano, come riportato dal Corriere del Ticino. Al centro della causa ci sono affitti non corrisposti, una richiesta di sfratto dichiarata irricevibile a inizio 2025 e una disdetta contestata dal tecnico. Ad aprile il pretore Carlo Paris ha accolto solo in parte l’istanza del proprietario, Christian de Kant.

Le mensilità mancanti e il ricorso

Il proprietario sostiene che Fabregas non abbia pagato sette mensilità, da ottobre 2024 ad aprile 2025, per un totale di 56.000 franchi previsti dal contratto fino a novembre 2025. Il pretore ha riconosciuto a de Kant 26.500 franchi. Fabregas ha impugnato la sentenza, mentre il proprietario ha presentato una nuova istanza reclamando ulteriori mesi non saldati e chiedendo anche un risarcimento di 60.000 franchi per presunti danneggiamenti all’appartamento e per le spese legali sostenute.

Le crepe contestate e la rilocazione impossibile

Le foto pubblicate dal quotidiano svizzero mostrano crepe nell’intonaco di alcune pareti in diverse stanze. Non è chiaro se questi problemi fossero precedenti alla permanenza del tecnico, ma il proprietario li attribuisce a Fabregas. Sostiene inoltre che lo stato dell’immobile avrebbe impedito una nuova locazione, spiegando che le condizioni generali della casa e dei vani comuni non avrebbero consentito la riconsegna e la successiva rilocazione dell’appartamento. La querelle continua e non sembra destinata a chiudersi.