I diari segreti di Andrea Sempio, il ragazzo iscritto nel registro degli indagati per il delitto di Garlasco, finiscono sotto i riflettori e promettono di riaprire una delle ferite giudiziarie più cupe d’Italia. Questa sera, nel corso del programma “Lo Stato delle Cose” condotto da Massimo Giletti su Rai 3, verranno mostrati documenti inediti e pagine manoscritte finora mai rese pubbliche, attualmente al vaglio degli inquirenti che indagano sulla morte di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007.
La frase choc
Tra le annotazioni quotidiane su cui Sempio registrava azioni, pensieri e tormenti personali, spunta una frase destinata a far discutere: “C. ha scopato ma sa cosa provo”. Un appunto a penna che apre interrogativi cruciali sulla vita sentimentale e sulle frequentazioni del giovane. Chi è la misteriosa figura indicata solo con l’iniziale “C.”? Si tratta di un’amica, di una conoscente o di qualcuno legato al cerchio stretto della vittima?
Coincidenza o un indizio decisivo?
A farsi strada tra le pagine del taccuino c’è anche un riferimento temporale che fa gelare il sangue: la data del “13 agosto”. Si tratta della stessa identica giornata in cui, nel 2007, Chiara Poggi venne brutalmente assassinata nella sua villetta di Garlasco, oppure si tratta soltanto di una drammatica quanto casuale suggestione?
Nel diario compare poi un salto temporale fino all’anno 2017, con dettagliate annotazioni relative ad alcune domande rivolte alla cugina Claudia. Tutti elementi che il giornalismo d’inchiesta di Massimo Giletti analizzerà per cercare di decifrare la mente dell’indagato e capire quanto questi scritti possano pesare sul fronte giudiziario.







