Falsissimo, Corona fa a pezzi Belen: sesso, droga, tradimenti, De Martino, De Filippi e i segreti dei Rodriguez. Tanto fango, ma di prove nemmeno una…

Fabrizio Corona aveva promesso «la puntata delle puntate» e almeno una promessa l’ha mantenuta: non ha risparmiato niente e nessuno. Soprattutto Belen Rodriguez, la donna che racconta di avere amato follemente, quella che per anni ha descritto come la più bella, la più sexy, la più desiderata d’Italia e che adesso mette sul tavolo operatorio di Falsissimo per quasi un’ora e mezza, sezionandone amori, sesso, tradimenti, fragilità, presunti eccessi, rapporti familiari e cadute personali.

Una premessa, una volta sola, è necessaria. Quello che segue è il racconto di Fabrizio Corona: accuse, ricostruzioni, confidenze che sostiene di avere ricevuto, episodi che dice di avere vissuto personalmente e altri appresi da terze persone. Per molte delle affermazioni più pesanti non vengono forniti riscontri indipendenti e non esiste contraddittorio. È la verità di Corona. Il problema, come spesso accade con Corona, è precisamente questo: lui la racconta come se fosse semplicemente la Verità.

La storia comincia quasi come una dichiarazione d’amore. Corona ricostruisce la relazione con Belen, la gravidanza del 2011, l’aborto spontaneo dopo circa due mesi, il dolore e il desiderio di lei di provare immediatamente ad avere un altro figlio. Racconta persino una vacanza alle Maldive organizzata praticamente attorno al concepimento, con rapporti sessuali programmati più volte al giorno. Poi il test negativo, la situazione giudiziaria che precipita e la consapevolezza che quella relazione è destinata a finire.

Ma Corona non racconta soltanto di avere amato Belen. Rivendica di averla costruita. «Io l’avevo plasmata bene», dice. E ancora: «L’ho creata. L’ho creata come la più grande diva italiana. Ho creato una coppia che faceva impazzire l’Italia». Sostiene di avere progettato per lei una carriera internazionale, la Spagna, la musica, i grandi manager, racconta di averle fatto incontrare Michele Torpedine. E confessa candidamente anche l’altra faccia di quella macchina: «Non sapeva che vendevo alle sue spalle le fotografie». La amava e monetizzava. Un’abitudine che, a giudicare dalla puntata di Falsissimo, non sembra essergli passata.

Corona descrive la Belen dell’Isola dei famosi come un fenomeno irripetibile: «Capelli sciolti, senza trucco, selvaggia, carismatica, senza filtri». Una donna che avrebbe potuto diventare una star internazionale. Poi, nella sua ricostruzione, sarebbe arrivata la scelta sbagliata: «Ha scelto la via di Maria De Filippi, ha scelto Mediaset, ha scelto la pochezza».

Da Belen a De Martino, con Maria De Filippi sullo sfondo

Le accuse di Corona contro Maria De Filippi sono ormai trite e ritrite, uno dei cavalli di battaglia di Falsissimo, ripetute in diverse occasioni e mai accompagnate da elementi capaci di trasformare la sua teoria in una verità dimostrata. Questa volta, però, Corona le inserisce direttamente nella storia sentimentale della sua ex.

Sostiene di essere stato proprio lui a suggerire a Maria di portare Belen ad Amici. È lì che la showgirl incontra Stefano De Martino. Corona racconta di essersi insospettito, di avere controllato di nascosto il telefono della compagna e di aver letto una conversazione con la migliore amica nella quale Belen confessava l’attrazione per quel giovane ballerino, raccontando di sentire nuovamente le «farfalle nello stomaco».

Poi arriva Roma. Un paparazzo telefona a Corona e gli racconta che Belen e Stefano sono stati visti insieme. Lui parte da Milano, raggiunge l’albergo ed entra nella suite. «Dietro quella porta c’era Stefano De Martino», dice Corona. Niente scenate, almeno nella sua versione. Guarda Belen e le domanda: «Non mi ami più, vero?». Lei gli avrebbe risposto di no. Un bacio sulla guancia e ritorno a Milano.

Romantico, quasi. Se non fosse che subito dopo Corona ricorda che le fotografie del primo bacio tra Belen e Stefano erano state realizzate dalla sua agenzia e che lui le vendette. Valore dichiarato: circa 200mila euro. Il cuore spezzato sì, ma gli affari sono affari.

È da quella relazione che Corona fa partire la sua teoria sulla De Filippi. Secondo lui Maria conosceva già l’attrazione tra Belen e Stefano, conosceva la crisi con Corona, conosceva Emma Marrone, allora fidanzata con De Martino, e avrebbe messo insieme gli ingredienti sapendo perfettamente quale esplosione televisiva avrebbero prodotto. Corona rilegge persino uno dei momenti più famosi di Amici, Emma che canta Bella senz’anima, il pubblico che fischia Belen e la Rodriguez chiamata a spiegare pubblicamente di essersi innamorata, come una specie di antenato di Temptation Island: sentimenti autentici trasformati in televisione.

Maria viene descritta come una regista invisibile capace di utilizzare amori, gelosie e tradimenti per costruire programmi e ascolti. Corona arriva a paragonarla al creatore del mondo artificiale di The Truman Show. E la stessa regia, sostiene, sarebbe proseguita quando il matrimonio tra Belen e Stefano è entrato in crisi. De Martino si sarebbe ritrovato professionalmente senza una strada chiara e sarebbe tornato dalla sua vecchia mentore. «Chi gli ha dato a Stefano la possibilità di rinascere?», domanda Corona. La risposta è naturalmente Maria, che lo riprende, gli affida il daytime di Amici e avvia la trasformazione del ballerino nel conduttore di oggi. Contemporaneamente, nella teoria di Corona, Belen perde terreno. Stefano sale, lei scende.

Poi il racconto si fa decisamente più pesante. Corona ricorda una vacanza a Ibiza e l’ingresso nella loro vita di uno stylist. «C’era la moda dell’MDMA, quella pastiglia che ti fa divertire, che non ti dà pensieri, che ti fa scopare bene», dice. Secondo la sua versione, durante una serata la sostanza sarebbe stata distribuita al tavolo e messa nei bicchieri, compreso quello di Belen e il suo. Al posto di Corona si sarebbe poi seduta Veronica Cozzani, la madre della showgirl. Lui racconta di essere rimasto nel locale controvoglia fino alle sei del mattino e di essersi girato trovandola «tutta sudata in canottiera che ballava in pista», in una scena che paragona a Trainspotting. «Si stava incominciando a costruire una narrazione dei Rodriguez diversa da quella che avevo vissuto io», sostiene.

Anche Stefano finisce dentro quel quadro di eccessi. Corona parla di «incidenti, serate folli, tatuaggi clamorosi, deformanti, foto in condizioni pazzesche» e rilegge persino il matrimonio come una gigantesca festa sopra le righe. Sostiene che proprio il giorno delle nozze De Martino sarebbe riuscito a perdere i soldi regalati dai parenti per cominciare la nuova vita. «I soldi persi, il tatuaggio oggi cancellato, frammenti di vita che si sono spezzati».

In mezzo alla demolizione arriva però un’assoluzione sorprendente. Corona mette la mano sul fuoco su uno dei gossip più vecchi che hanno accompagnato Belen: «Quella Belen inarrivabile, quella donna lì con Silvio Berlusconi, al di là di quello che dicono tutti, ve lo dico io, non c’è mai andata a letto». Perché, sostiene, «Belen non era una donna che scendeva a compromessi per soldi».

Sesso, nuovi uomini e la discesa della donna «inarrivabile»

L’assoluzione dura poco. Corona manda un audio che contiene uno dei racconti più scabrosi della puntata, quello di un giovane indicato come Emanuele che avrebbe incontrato casualmente Belen in un locale milanese. Secondo la storia riferita, quella sera pioveva e Belen sarebbe arrivata «tutta zuppa», da sola. Il ragazzo le avrebbe prestato la propria felpa, lei si sarebbe seduta con il gruppo e da una serie di battibecchi e provocazioni i due sarebbero finiti insieme.

Il racconto diventa esplicito: la voce sostiene che Belen fosse pesantemente ubriaca e che i due avrebbero avuto un rapporto sessuale. Parla inoltre di video dei due insieme, lui a torso nudo, e di una successiva lite. Quando qualcuno avrebbe proposto una fotografia di gruppo, il ragazzo avrebbe trattato Belen malissimo e lei gli avrebbe mollato uno schiaffo. Belen, sempre secondo il racconto rilanciato da Corona, avrebbe persino parlato della possibilità di lasciare De Martino. Il giovane non avrebbe voluto saperne.

Corona usa questa storia per rappresentare la caduta della donna che aveva conosciuto. «Questa è roba di quattro mesi fa», sottolinea, prima di affondare il coltello: un ragazzino «figlio di papà», dice, può ormai vantarsi «la tacca sulla cintura di essersi scopato Belen e averla trattata male». Quindi la domanda: «Come ci è arrivata qui?».

È la domanda attorno alla quale Corona costruisce tutta la seconda metà di Falsissimo. Secondo lui Belen avrebbe cominciato a ripetere lo stesso copione sentimentale: ogni nuovo uomo diventa il grande amore, la rinascita, la maturità, la salvezza, poi tutto precipita e si ricomincia. Racconta così una recente relazione con Gaetano, che descrive invece come «un ragazzo serio», celebrato per settimane sui social tra post, storie e dediche musicali. Poi, dice Corona, bastano «un viaggio di un giorno nell’isola maledetta, un bicchiere, una bottiglia di champagne rovesciata e bam». Compare un altro giovane, Simone Pollastri.

Nel mezzo Corona trova anche il tempo di attaccare Luca Argentero e Cristina Marino, accusandoli di utilizzare continuamente sui social l’immagine della famiglia perfetta per alimentare popolarità e sponsorizzazioni, salvo poi invocare la privacy quando i giornali raccontano qualcosa che non controllano. «Vergognosi», li definisce. «Fanno schifo, sono pietosi». È il principio sul quale costruisce anche la propria assoluzione preventiva: se mostri la vita privata quando ti conviene, sostiene Corona, non puoi pretendere che torni privata quando smette di convenirti.

Lo stesso ragionamento viene applicato a Belen e al suo scontro con Gabriele Parpiglia. Secondo Corona, la Rodriguez avrebbe reagito con insulti violentissimi dopo la pubblicazione di una vicenda sentimentale che avrebbe contribuito alla fine di una relazione. Ma la colpa, domanda Corona, è di chi racconta oppure di chi compie l’azione? La risposta serve soprattutto a preparare il terreno alla pubblicazione dei fatti privati della stessa Belen.

Nella lunga galleria degli uomini compare quindi Andrea Iannone. Anche qui Corona riesce a mettere se stesso al centro. Secondo lui Belen prenderebbe gli uomini e li trasformerebbe esteticamente. Lo avrebbe fatto con Stefano e poi con Iannone. «Gli ha cambiato i capelli, gli ha cambiato il naso, gli ha cambiato le orecchie, gli ha cambiato i muscoli, gli ha fatto i tatuaggi», dice parlando di De Martino. Risultato? «Li ha fatti uguali a me». Su Iannone sostiene che l’attrazione sarebbe stata alimentata «un po’ dai soldi, un po’ dal sesso e un po’ dagli eccessi» e che, dopo la rottura, il motociclista avrebbe perso completamente la testa, arrivando secondo Corona a comportamenti da «stalking da denuncia».

Poi arriva Antonino Spinalbese. Corona lo presenta come un altro ragazzo giovanissimo travolto dal mondo Belen: parrucchiere, relazione fulminea, estate di passione, immediata decisione di avere un figlio. Secondo Corona, durante la gravidanza Belen lo avrebbe spinto ad abbandonare il lavoro da parrucchiere per trasformarsi in fotografo di moda. Quindi l’accusa più drammatica: il ragazzo, scontrandosi con quella nuova realtà, sarebbe arrivato addirittura a tentare il suicidio.

Corona racconta inoltre una notte ad Albarella successiva alla nascita della bambina. «Quella notte all’Albarella succede una cosa impensabile», annuncia. Poi, insolitamente, si ferma: «Il resto non ve lo raccontiamo». Persino Falsissimo, per qualche secondo, conosce il gusto dell’omissione.

I tradimenti di De Martino e il caso Alessia Marcuzzi

Quando Stefano torna ancora una volta nella vita di Belen, sostiene Corona, la showgirl non è più la donna degli inizi. La carriera si sarebbe indebolita, il rapporto con Mediaset sarebbe cambiato e lei sarebbe diventata fragilissima. Corona arriva ad attribuirle una dismorfia legata all’aspetto fisico e sostiene che questa «l’ha portata a rifarsi sei volte il naso, a stravolgere la sua bellezza».

Per qualche minuto il tono torna quasi affettuoso. Corona dice di essere certo che Belen avrebbe voluto veramente costruire una famiglia con Stefano. «Lei avrebbe fatto figli soltanto con Stefano e sarebbe stata con Stefano anche con le corna». Ma proprio le corna diventano il capitolo successivo.

Corona attribuisce a De Martino tradimenti ripetuti. «L’ha tradita, non una, due volte», dice inizialmente. Poi il numero cresce. Secondo il suo racconto Belen avrebbe cominciato a indagare personalmente, parlando con numerose donne, fino a scoprire una quantità di relazioni tale da precipitare emotivamente. Corona arriva a indicare Stefano come «il colpevole maggiore dello stato d’animo e delle condizioni in cui si trova Belen oggi» e lega direttamente l’ultima rottura alla depressione e ai ricoveri affrontati successivamente dalla showgirl.

Poi esplode il vecchio gossip su Alessia Marcuzzi, che Corona trasforma in certezza. Mostra una vecchia smentita di Stefano, che aveva raccontato di avere telefonato ad Alessia e al marito Paolo e di essersi fatto con loro «una grossa risata». Corona racconta tutt’altra storia. Durante la pandemia Santiago avrebbe utilizzato il tablet del padre; Belen lo avrebbe preso e avrebbe trovato messaggi della Marcuzzi. «Scopre guardando l’iPad di Santiago di un effettivo tradimento e relazione […] tra Stefano De Martino e Alessia Marcuzzi e impazzisce», dice Corona.

Secondo la sua ricostruzione la relazione sarebbe risalita al periodo dell’Isola dei famosi. Aggiunge che Belen avrebbe «parlato veramente con dodici ragazze» e che molte altre le avrebbero scritto dopo le prime rivelazioni social. Ma Corona va oltre: sostiene che sarebbe stata proprio Belen a telefonare a Gabriele Parpiglia per raccontargli la storia Marcuzzi e chiedergli di renderla pubblica. «A chi telefona Belen per sputtanare De Martino? A me».

È qui che arriva il regolamento di conti. Prima della puntata Belen aveva telefonato a Corona chiedendogli di non distruggerla pubblicamente. «Non mi fare del male come persona, Fabrizio», gli dice nella conversazione che lui decide comunque di diffondere. E ancora: «Non ti azzardare a farmi del male perché mi tocchi i miei figli e io te lo giuro che vengo e te rovino».

Corona prende quelle parole e le ribalta contro di lei. Perché Belen invoca oggi la tutela dei figli, domanda, se sarebbe stata proprio lei a rendere pubblici i presunti tradimenti di Stefano? La Marcuzzi non aveva una famiglia? Stefano non aveva un figlio che avrebbe potuto leggere quelle accuse? «Non posso proteggerla più», conclude Corona. Una maniera piuttosto singolare di parlare della donna che continua a definire uno dei grandi amori della propria vita.

Corona sostiene anche di conoscere la prima ragazza con cui De Martino avrebbe tradito Belen e la mostra nella puntata. La descrive brutalmente: «Ventun anni, fresca, appena rifatta, giovane, energica». Quindi domanda quale effetto possa avere su una donna considerata per anni il massimo simbolo sessuale italiano scoprire di essere stata tradita con una ragazza tanto più giovane. «Un effetto psicologico devastante», si risponde.

Tutti i fili, alla fine, tornano ancora una volta a Maria De Filippi. Secondo Corona, la costruzione di Stefano avrebbe seguito un disegno quasi perfetto: ballerino, personaggio televisivo, conduttore, uomo rassicurante, volto Rai. E soprattutto l’uomo che, ogni volta che Belen crolla, ricompare nella fotografia pubblica come quello che la salva. «Compare come il Salvatore», dice Corona. Una costruzione che avrebbe permesso a De Martino di uscire quasi immacolato da una vita privata che Falsissimo descrive invece come tutt’altro che immacolata. Corona gli riconosce perfino il talento, ma gli manda anche un avvertimento: «Stai attento che se non cambi vita non so se ci arrivi a Sanremo».

La famiglia Rodriguez e l’uomo che vende anche il proprio grande amore

Nella parte finale Corona torna sugli eccessi mostrando immagini di persone che si dirigono verso un bagno e accompagnandole con domande allusive: «Che cos’ha in mano?», «Perché vanno in bagno così diretti?», «E che cosa succede in bagno poi?». Non completa l’accusa e lascia allo spettatore il compito di arrivare dove lui non arriva esplicitamente.

Poi sgancia la bomba che sembra soprattutto preparare il terreno alla prosecuzione del racconto: «Il vero problema di Belen sono i Rodriguez». Secondo Corona dietro la rappresentazione pubblica della grande famiglia argentina, unita e onnipresente, esisterebbe una realtà molto diversa. «Si nascondono dietro tutto questo, non raccontano la verità». Aggiunge che alcuni problemi che starebbero emergendo «non sono legati alla salute mentale, sono altri motivi», senza spiegare quali. Invita però a guardare social, vacanze, presenze e assenze, i rapporti con i genitori, Cecilia e Ignazio: secondo lui emergerebbero ormai «distanze siderali».

Prima di chiudere torna inevitabilmente a Belen e Fabrizio. Corona sostiene che il loro rapporto sia proseguito molto dopo la separazione: «Fino al 2018 siamo rimasti molto uniti». Lei sarebbe andata a testimoniare nel processo Vallettopoli, lo avrebbe chiamato mentre era in carcere e i due si sarebbero promessi di rivedersi. Quando nel 2018 Corona riceve una notizia terribile sulla salute di una persona cara, racconta di essere andato proprio da lei: «Sono andato da lei piangendo a confidarmi, a chiedere aiuto».

È una scena privata, dolorosa, quasi tenera. Poi arriva la frase che spiega Fabrizio Corona meglio di qualsiasi analisi: «Sempre in quello stesso periodo ho venduto, perché sono fatto così, le foto di un nostro incontro privato».

Perché sono fatto così.

Durante il Covid, racconta ancora, Belen si separa nuovamente da Stefano e una sera lo chiama: «Vieni, vieni, vediamoci». Corona è ai domiciliari e non potrebbe muoversi, ma decide di farlo ugualmente. «Il richiamo era troppo forte, tanto che ho violato le prescrizioni». Arriva a casa della Rodriguez e dice di trovarsi davanti qualcosa di completamente diverso dalla casa e dalla donna che ricordava. Proprio lì il racconto disponibile si interrompe.

Resta così soprattutto Fabrizio Corona, un uomo che per quasi novanta minuti racconta di avere amato Belen Rodriguez come poche altre persone nella propria vita e contemporaneamente espone al pubblico praticamente ogni brandello della sua esistenza che sostiene di conoscere: la gravidanza, l’aborto, il sesso, le presunte droghe, le corna, le fragilità, gli interventi estetici, gli uomini, i figli, la famiglia, le telefonate private. Persino i momenti nei quali lei gli avrebbe chiesto esplicitamente di non farle male.

Corona sostiene di farlo perché raccontare la verità potrebbe addirittura aiutare Belen: «L’unica cosa che forse può metterti davanti allo specchio e aiutarti e forse salvarti è il racconto della verità». Ma la sua fame di racconto, pubblico e visibilità sembra non fermarsi neppure davanti alla donna della quale continua a parlare come del grande amore della propria vita.

Del resto lo ammette lui stesso quando racconta di aver venduto le fotografie di un loro incontro privato: «Perché sono fatto così».

Forse è davvero la frase più sincera dell’intera puntata. Falsissimo funziona esattamente così: Corona prende fatti che sostiene di conoscere direttamente, confidenze, audio, racconti di terza mano, vecchi gossip, deduzioni personali e teorie mai dimostrate, li mette nello stesso frullatore e li presenta come un’unica gigantesca rivelazione.

Il linguaggio è sempre quello di chi non sta proponendo una versione dei fatti, ma proclamando la verità. E questo resta il problema fondamentale di Falsissimo: quella è la verità di Fabrizio Corona. Nessuno può negare che conosca retroscena, segreti e miserie del mondo dello spettacolo italiano come pochi altri. Ma conoscere molte cose e possedere la verità assoluta su tutte le cose non è esattamente la stessa cosa. Fabrizio non racconta la verità, racconta la sua verità. Quella di Corona. Senza contradittorio, senza che chi è accusato possa dire nulla a sua discolpa. Perché in quasi novanta minuti di accuse, rivelazioni, nomi, tradimenti, sesso, droga e retroscena, Falsissimo mette sul tavolo una quantità impressionante di storie. Di prove, però, nemmeno una. E questo è semplice gossip, non è giornalismo.

Neppure quando ti chiami Fabrizio Corona.