Trump scaricato anche da Lory Del Santo: «Ho buttato il suo numero e l’ho ghostato». E ora la showgirl mette gli occhi su Kimi Antonelli

Donald Trump può sopportare le sconfitte elettorali, gli attacchi degli avversari e persino le critiche degli alleati, ma scoprire che Lory Del Santo lo ha scaricato potrebbe rappresentare un colpo particolarmente difficile da digerire. Perché il presidente degli Stati Uniti, abituato a considerarsi irresistibile, ha avuto un’occasione con la showgirl italiana e se l’è vista sfumare per un dettaglio piuttosto umiliante: lei ha buttato via il suo numero di telefono. A raccontare l’episodio è stata la stessa Del Santo, ospite di Radio2 Red Carpet, dove ha ripercorso la sua frequentazione con il tycoon, rivelando di averlo praticamente cancellato dalla propria vita. E mentre Trump continua a occupare la Casa Bianca, lei ha già individuato un nuovo possibile oggetto del desiderio: il giovane pilota di Formula 1 Kimi Antonelli.

Lory Del Santo e Donald Trump, quel matrimonio durato appena venti minuti

La storia risale a quando Trump era soprattutto un ricchissimo imprenditore immobiliare, ben lontano dalle responsabilità della presidenza americana. Del Santo racconta un episodio che sembra uscito da una commedia degli equivoci, con il futuro inquilino della Casa Bianca improvvisamente promosso al ruolo di marito per una ventina di minuti.

«Per finta siamo sposati per venti minuti, gli operai in casa pensavano fosse mio marito, gli operai gli chiedevano quali lavori ci fossero da fare in casa», ricorda la showgirl. Una situazione surreale nella quale il miliardario americano, anziché impartire ordini ai suoi collaboratori, si è ritrovato a fare i conti con le richieste di alcuni operai convinti di avere davanti il padrone di casa.

Il matrimonio immaginario, naturalmente, non ha avuto alcun seguito. Del Santo conserva però un ricordo decisamente positivo del personaggio, almeno sul piano umano. «È molto simpatico, ha sempre la battuta pronta, gli piacciono i complimenti, è uno positivo, se c’è un ostacolo cerca di saltarlo, ha sempre un piano b», racconta. Una descrizione che restituisce un Trump intraprendente, ottimista e particolarmente sensibile all’adulazione. Caratteristica, quest’ultima, che difficilmente sorprenderà chi segue le sue vicende politiche.

«Mi diede il numero, ma l’ho buttato»: Trump ghostato senza pietà

Il passaggio più divertente arriva quando Lory Del Santo spiega perché quella frequentazione non abbia avuto un seguito. Nessuna rottura drammatica, nessuna lite e nemmeno un addio particolarmente sofferto. Semplicemente, la showgirl non ha ritenuto necessario conservare il contatto telefonico del futuro presidente degli Stati Uniti.

«Negli anni non ci siamo più sentiti per colpa mia, mi ha dato il numero ma io l’ho buttato. L’ho ghostato. All’epoca ogni minuto incontravo qualcuno di famoso e di importante, non mi facevo problemi».

Insomma, quando si frequentano personaggi celebri con la stessa naturalezza con cui si prende un caffè, anche Donald Trump rischia di diventare un numero superfluo in rubrica. Una bella lezione di ridimensionamento per un uomo che ha costruito buona parte della propria immagine pubblica sulla convinzione di essere sempre al centro dell’attenzione. Il futuro presidente cercava evidentemente di mantenere un contatto, mentre Lory aveva cose più interessanti da fare. O almeno altri personaggi famosi da incontrare.

La previsione su Trump: «Ama vincere, ma non ne fa una questione di denaro»

Del Santo non si limita ai ricordi sentimentali e azzarda anche una lettura del carattere politico dell’ex conoscente. Secondo lei, Trump possiede una capacità particolare di superare le difficoltà e difficilmente si lascerebbe abbattere da un risultato elettorale sfavorevole.

«Se Trump perde non gliene può fregare di meno, per due anni rimane sul cavallo e fa i suoi giochi in ogni caso, nessuno lo toglie dalla sua posizione. Sa che sono i suoi ultimi due anni, non credo si preoccuperà, anche se è uno che ama vincere, non ne fa una questione di denaro».

Un’interpretazione personale che dipinge il presidente come un uomo più interessato alla competizione e al potere che ai guadagni economici. Del Santo parla sulla base dei ricordi della loro conoscenza, senza pretendere di offrire un’analisi geopolitica. Del resto, tra chi studia da anni le mosse di Trump e chi può vantare un matrimonio finto di venti minuti con lui, la seconda categoria dispone quantomeno di un osservatorio piuttosto originale.

Archiviato Trump, Lory Del Santo punta su Kimi Antonelli

Ma il vero colpo di scena arriva quando la conversazione cambia protagonista e dalle stanze della Casa Bianca si trasferisce idealmente ai circuiti della Formula 1. Lory Del Santo sembra infatti aver individuato un nuovo personaggio capace di attirare la sua attenzione: Kimi Antonelli, giovane talento italiano dell’automobilismo.

«È proprio carino, avete visto quanto è bellino?», esclama la showgirl, senza nascondere il proprio apprezzamento estetico. Nessuna dichiarazione di corteggiamento, naturalmente, ma quanto basta per aggiungere un altro nome illustre alla sua personale galleria di uomini interessanti. Dopo il miliardario americano, un pilota che corre a oltre trecento chilometri orari: evidentemente Lory continua ad apprezzare chi nella vita ama andare veloce.

E siccome le sorprese non finiscono mai, Del Santo chiude il suo intervento con una riflessione sull’importanza del voto, maturata in un contesto decisamente meno internazionale: il condominio. «Domani ho una riunione di condominio, in trent’anni non ci sono mai andata, poi ho partecipato una volta e ho scoperto che il mio voto ha cambiato le carte in tavola. Lì ho capito che nella vita bisogna votare, bisogna esserci».

Dalla Casa Bianca all’assemblea condominiale, passando per il paddock della Formula 1, Lory Del Santo riesce così a mettere insieme politica, uomini famosi e partecipazione democratica. Con una certezza: Donald Trump ha perso il suo numero, ma almeno gli operai di casa Del Santo, per venti minuti, hanno potuto credere di avere un miliardario come interlocutore per i lavori domestici.