Delitto di Garlasco, arriva docufiction che riapre tutti gli interrogativi sul caso Chiara Poggi: dove vederlo

Chiara Poggi – @lacapitalenews.it (2)

A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco continua a occupare le cronache giudiziarie e a dividere l’opinione pubblica. La nuova inchiesta della Procura di Pavia, che vede indagato Andrea Sempio, ha riportato sotto i riflettori una vicenda che molti ritenevano ormai definitivamente chiusa dopo la condanna a 16 anni di Alberto Stasi. Ed è proprio in questo momento di rinnovata attenzione che arriva un nuovo documentario destinato a ripercorrere una delle pagine più controverse della cronaca nera italiana.

Si intitola Garlasco: L’ombra del dubbio ed è il progetto realizzato da Sky e firmato dalle giornaliste Diletta Giuffrida e Tonia Cartolano. Lo speciale andrà in onda lunedì 15 giugno alle 21 sui canali Sky TG24 e Sky Documentaries e sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma NOW. Successivamente verrà trasformato in un video podcast destinato a Spotify, entrando nel feed quotidiano di “Sky Cube – Cosa c’è da sapere”.

Il documentario di Sky sul delitto di Chiara Poggi

Più che inseguire nuove rivelazioni, il lavoro delle due autrici punta a ricostruire l’intera vicenda, cercando di rimettere insieme i diversi tasselli che hanno caratterizzato quasi due decenni di indagini, processi e scontri tra consulenze tecniche.

L’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco, è diventato nel tempo uno dei casi giudiziari più complessi e dibattuti del Paese. Dopo le prime fasi investigative e il lungo percorso processuale, la Cassazione ha condannato definitivamente Alberto Stasi a 16 anni di carcere. Una sentenza che ha chiuso il procedimento, ma che negli anni ha continuato ad alimentare dubbi, ricostruzioni alternative e nuove analisi.

La riapertura delle indagini nel marzo 2025 e gli accertamenti nei confronti di Andrea Sempio hanno riportato il caso al centro del dibattito pubblico, contribuendo a rilanciare l’interesse attorno a ogni dettaglio della vicenda.

Le perizie scientifiche e i dubbi ancora aperti

Secondo quanto anticipato, Garlasco: L’ombra del dubbio si concentra soprattutto sugli elementi scientifici che hanno accompagnato le diverse fasi processuali. Il documentario analizza infatti le prove, le perizie e le consulenze che nel corso degli anni hanno contribuito a orientare le indagini e le sentenze.

Particolare attenzione viene dedicata proprio alle fragilità e alle controversie emerse nel tempo, dando spazio alle voci di chi ha seguito il caso sul campo e ha contribuito a costruire le diverse ricostruzioni.

L’obiettivo dichiarato non sembra essere quello di proporre una verità alternativa o uno scoop clamoroso, ma di mostrare quanto la vicenda continui a presentare interrogativi che, ancora oggi, alimentano il confronto tra investigatori, esperti e opinione pubblica.

Dove vedere “Garlasco: L’ombra del dubbio”

Il documentario andrà in onda lunedì 15 giugno alle ore 21 sui canali Sky TG24 e Sky Documentaries. Gli abbonati potranno seguirlo anche in streaming attraverso NOW.

Dopo la trasmissione televisiva, il progetto continuerà a vivere in formato digitale. Il racconto sarà infatti adattato in un video podcast che entrerà a far parte di “Sky Cube – Cosa c’è da sapere”, disponibile sulla piattaforma Spotify.

Una storia che continua a interrogare l’Italia

Dal tragico agosto del 2007 fino alle più recenti indagini della Procura di Pavia, il caso Garlasco ha attraversato quasi vent’anni di cronaca italiana, trasformandosi in una vicenda che continua a dividere e a suscitare interrogativi.

Tra sentenze, assoluzioni, consulenze contrastanti e nuovi sviluppi investigativi, il delitto di Chiara Poggi sembra infatti continuare a sfuggire a una definitiva archiviazione nel dibattito pubblico. Ed è proprio questa dimensione sospesa, fatta di certezze giudiziarie e dubbi che continuano a riaffiorare, a rappresentare il cuore di Garlasco: L’ombra del dubbio, il nuovo documentario con cui Sky prova a raccontare, ancora una volta, una delle storie più controverse della cronaca nera italiana.