La banconota da 500 euro presto non circolerà più. La Banca centrale europea ha deciso di interrompere la sua produzione. La ragione principale sta nel fatto che questo taglio si presta molto bene ad utilizzi illeciti. Dal finanziamento del terrorismo al riciclaggio di denaro.
La stampa di questa banconota aveva già subito un arresto nel 2019, quando la Bce aveva deciso di non inserirla nella progettazione della nuova serie di monete e banconote per l’Eurozona. Nel 2019 ne circolavano poco più 520 milioni per un valore complessivo oltre 260 miliardi di euro, il 2,4% del totale delle banconote in circolazione e il 20% del totale del valore complessivo delle banconote allora in circolazione.
Arriva la nuova serie
I tagli della “serie tre” saranno sei: 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro. E avranno una nuova veste grafica che avrà per temi “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli“. Anche se al momento resterà in circolazione, si pensa che il taglio da 200 euro possa essere messo fuori circolazione subito dopo la banconota da 500.
La “serie tre” sarà realizzata con le più avanzate tecnologie anti contraffazione che ne consentono, tra l’altro, una maggiore tracciabilità. Il concorso di progettazione indetto lo scorso anno dovrebbe concludersi nel giugno 2026. La data di entrata in circolazione delle nuove banconote non è stata ancora stabilita.
La banconota da 500 euro non perderà valore
I possessori di banconote da 500 euro posso stare tranquilli. Questo taglio continuerà ad avere corso legale e le banconote potranno essere utilizzate per i pagamenti e come riserva di valore e potranno essere depositate in banca.
Come tutte le altre banconote euro manterranno sempre il proprio valore e potranno essere cambiate presso le Banche centrali dell’Eurosistema senza limiti di tempo. Gli operatori professionali (banche, società di servizi, cambiavalute) potranno farle ricircolare.







