Bagaglio, prenotazione del posto e cambio di volo aprono un nuovo capitolo legato agli aumenti del prezzo dei biglietti aerei. I rincari, in termini percentuali, in alcuni casi sono a 3 cifre. I viaggiatori protestano e sono già numerose le segnalazioni giunge alle associazioni dei consumatori e all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Le proteste dei viaggiatori e le segnalazioni all’Antitrust
Un prezzo più alto al momento della conferma del volo. O richieste aggiuntive al momento dell’imbarco. Sorprese non gradite ma da mettere in conto. Sorprese spesso non previste dai contratti che vincolano i passeggeri al momento dell’acquisto del titolo di viaggio. Il Codacons si è già rivolto all’Antitrust chiedendo di verificare la legittimità di tali supplementi e la trasparenza delle informazioni fornite ai passeggeri, ricordando come la normativa comunitaria imponga che al consumatore sia presentato il prezzo finale definitivo di un biglietto aereo, comprensivo di tutti i costi e le tasse.
Servizi extra, un business da 148 miliardi di euro
Insieme al costo finito, il volo può prevedere costi extra. Il mercato globale degli extra e dei servizi accessori legati ai voli, come noleggio auto e polizze assicurative, ha raggiunto i 148 miliardi di euro. In Europa, solo il trasporto del bagaglio a mano costa annualmente circa 10 miliardi di euro. Molte compagnie stanno rivedendo questi ultimi listini.
Extra-costi su bagagli e prenotazioni
RimborsoAlVolo, società specializzata in assistenza ai passeggeri, avverte che alcuni servizi potrebbero subire aumenti generalizzati. Da una analisi svolta da questa società emerge che diverse compagnie aeree americane applicano un surplus di 10 euro sul costo del primo bagaglio. Bagaglio a mano a pagamento sui voli a corto raggio anche per le maggiori compagnie aeree europee. Gli extra-costi praticati dai vettori stanno facendo impennare i prezzi finali dei biglietti, al punto da portare ad aumenti fino al 443% delle tariffe base proposte al pubblico.
Prezzi in salita, anche per le compagnie low cost
Secondo RimborsoAlVolo anche le compagnie low cost stanno iniziando ad applicare extra costi che fanno nella direzione opposta alla loro filosofia: il risparmio. Ci sono già aumenti fino a 70 euro per la prenotazione del posto: la quota fissa normalmente è compresa tra i 2 e i 10 euro. Per il cambio del volo gli aumenti sono superiori ai 20 euro. Imbarcare una valigia di 20 kg potrà costare fino a 150 euro mentre portare in cabina il bagaglio a mano potrà costare fino a 75 euro.
L’intervento dell’Antitrust
Contratti e pratiche commerciali che potrebbero essere scorrette sono ora al vaglio dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Il Codacons nei giorni scorsi ha segnalato all’Antitrust una compagnia aerea europea che chiedeva ai passeggeri dei suoi voli un supplemento per la conferma online della prenotazione del biglietto. Una pratica non consentita.
Voli e crisi energetica, sarà un’estate difficile
Pare che il carburante per gli aerei scarseggi. L’allarme non è ancora rientrato. Molte compagnie stanno rivedendo le rotte. E insieme alla possibile cancellazione di voli per cause di forza maggiore (la mancanza di cherosene) tra i motivi di incertezza c’è proprio questo repentino aumento delle tariffe. Non tutti sono disposti ad accollarsi esborsi a prezzi esorbitanti. Costi aggiuntivi ed imprevisti potrebbero riservate brutte sorprese agli imbarchi rendendo il viaggio la vacanza un’esperienza da dimenticare.







