Donald Trump parla del lato B di Nicki Minaj davanti alla folla, lei sale sul palco e gli giura sostegno eterno. Durnate il comizio elettorale in Michigan, a rubare la scena sono state le parole del presidente americano sulla rapper e la sua reazione, tutt’altro che risentita.
Il commento è arrivato durante una digressione di Trump sull’aspetto fisico di alcuni esponenti politici. Il presidente aveva appena parlato del fondoschiena del senatore repubblicano Jon Husted, tornando poi sulla rapper, sua sostenitrice. «A proposito, in passato ho ammirato un sedere davvero pazzesco: quello di Nicki Minaj. Impossibile non notarlo», ha dichiarato, suscitando le reazioni della platea.
A Port Huron, Donald Trump ha elogiato pubblicamente il fondoschiena della cantante, invitandola ad alzarsi davanti al pubblico. «È difficile da ignorare, uno spettacolo, davvero bellissimo», ha detto, aggiungendo poi: «Spero non si offenda». Ma il momento più sorprendente è arrivato poco dopo: Nicki Minaj ha ribadito apertamente il proprio sostegno al presidente, invitando la folla a gridare in coro: «We love Trump».
Il web inorridito, pensava fosse AI
La scena ha fatto rapidamente il giro dei media internazionali. Per alcuni osservatori, il riferimento al corpo della cantante è stato una gaffe dai toni sessisti, soprattutto perché pronunciato pubblicamente durante un appuntamento politico. Altri hanno concentrato l’attenzione sulla risposta della diretta interessata, che non ha preso le distanze dal presidente.
La rapper non ha nascosto la propria vicinanza al presidente: «Sono onorata di lavorare con lui, lo amo così tanto». Poi ha ribadito la sua fedeltà politica con parole ancora più esplicite: «Ti sosterrò per sempre, se corri di nuovo, ti sosterrò di nuovo».
La reazione positiva di Minaj ha contribuito ad alimentare la discussione, perché il commento sul suo corpo non ha impedito alla cantante di confermare pubblicamente il proprio sostegno. Questo, però, non ha spento le critiche di chi ha giudicato inappropriata la battuta di Trump.
Dalla musica alla politica
Negli ultimi mesi Minaj ha intensificato le proprie apparizioni accanto a esponenti conservatori, confermando il sostegno a Trump e al movimento MAGA. In Michigan, oltre a elogiare il presidente, ha invitato gli elettori a sostenere i candidati repubblicani e ha espresso posizioni critiche sui temi legati all’identità di genere e ai minori.
Il suo intervento ha quindi avuto un significato politico più ampio rispetto al siparietto iniziale: la rapper ha utilizzato il palco per ribadire la propria vicinanza al presidente e alla sua area politica, mentre gli Stati Uniti si avvicinano alle elezioni di metà mandato.
La frase di Trump ha riacceso il confronto sul modo in cui le donne vengono rappresentate nella comunicazione pubblica, soprattutto quando il commento riguarda il loro corpo anziché il ruolo professionale o politico.







