Battisti, Dalla e Maradona: all’asta i tesori che hanno fatto la storia d’Italia, appuntamento che riunisce oltre due secoli di storia

cimeli all’asta

Le chitarre di Lucio Battisti, un manoscritto autografo di Lucio Dalla, una maglia di Diego Armando Maradona, cimeli delle Mille Miglia, e altri straordinari oggetti che raccontano la storia culturale, sportiva e sociale del nostro Paese. Venerdì 26 giugno alle ore 15.00, presso la sede romana di Finarte e sulle piattaforme online della casa d’aste, andrà in scena l’attesissima asta “Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi”, un appuntamento che riunisce oltre due secoli di storia italiana attraverso autografi, documenti, memorabilia e testimonianze appartenute ad alcuni dei suoi protagonisti più iconici.

Tra i lotti più attesi figurano quelli dedicati a Lucio Battisti e Lucio Dalla, due giganti della musica italiana nati entrambi nel marzo del 1943 e accomunati da un’eredità artistica che continua a emozionare generazioni di ascoltatori. Le storiche chitarre appartenute a Battisti e un prezioso manoscritto autografo di Dalla rappresentano un’occasione rarissima per collezionisti e appassionati: la possibilità di aggiudicarsi autentiche testimonianze della vita e del percorso creativo di due artisti che hanno scritto alcune delle pagine più importanti della canzone italiana.

Due chitarre utilizzate agli esordi della carriera da Battisti

La sezione dedicata a Lucio Battisti offre uno sguardo privilegiato sui suoi anni giovanili e sulla nascita della sua avventura musicale. Tra i lotti più significativi figurano due chitarre utilizzate agli esordi della carriera, strumenti che accompagnarono le prime esperienze artistiche del futuro cantautore e tra cui una ricevuta in dono dal padre (lotto 121, stima € 60.000 – 65.000 e lotto 122 stima € 60.000 – 70.000).

A queste si affianca un importante nucleo di corrispondenza privata con la madre, lettere scritte durante i numerosi spostamenti che, a metà degli anni Sessanta, portarono il giovane musicista a esibirsi in Italia e all’estero con le sue prime formazioni. Un racconto intimo e autentico degli anni della formazione. A sorprendere è anche la presenza di alcune opere pittoriche che testimoniano una dimensione meno conosciuta ma altrettanto creativa di Battisti, confermando la versatilità del suo talento artistico.

Un borsello di Lucio Dalla

Di grande fascino anche il gruppo di lotti appartenuti a Lucio Dalla, capace di restituire il ritratto di un artista eclettico, curioso e profondamente legato ai propri ricordi. Tra gli oggetti più rari si distingue un borsello realizzato dalla madre, uno dei soli tre esemplari conosciuti (lotto 101, stima € 3.000-5.000), accanto a una valigetta Cartier, al microfono e cuffie provenienti dallo studio di registrazione installato sul suo yacht (lotto 102, stimato € 2.000-3.000) e alla Fiat 500 Abarth ricevuta in dono da Luca Cordero di Montezemolo al lotto 106 stimata € 7.000-10.000.

Ma a catturare l’attenzione dei collezionisti saranno soprattutto alcuni pezzi iconici della sua carriera: la giacca originale indossata durante la tournée americana DallAmeriCaruso del 1986 (lotto 104, stima € 12.000-16.000), gli storici occhiali Ray-Ban utilizzati nel tour Banana Republic del 1979 (lotto 103, stima € 2.500-3.500) e, soprattutto, il manoscritto originale di Canzone, uno dei brani più amati del repertorio di Dalla, presentato con un’interessante variante testuale che ne accresce l’interesse storico e collezionistico al lotto 105, stimato € 6.000-8.000.

Trofei e cimeli sportivi

Ad arricchire ulteriormente il catalogo una significativa selezione di cimeli sportivi che attraversa alcune delle pagine più memorabili dello sport italiano e internazionale: dall’automobilismo, con un prestigioso trofeo delle Mille Miglia (lotto 151, stima € 4.000 – 4.500), alle Olimpiadi di Cortina 1956 e Roma 1960, fino al calcio, rappresentato da una straordinaria maglia donata a Diego Armando Maradona da Javier Zanetti e Juan Sebastián Verón (lotto 163, stima € 2.500-3.000).

Ampio spazio è dedicato anche alla storia italiana, con una ricca selezione di documenti e oggetti del Ventennio fascista, autografi di grandi protagonisti della cultura e della musica, preziosi cimeli come un servizio da tè appartenuto a Giuseppe Verdi e numerose testimonianze legate a figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia del Paese, tra cui Gabriele D’Annunzio.

Un appuntamento che si annuncia come uno dei più interessanti della stagione per collezionisti e appassionati, offrendo la rara opportunità di custodire frammenti autentici della memoria italiana.