Mondiali, il Belgio elimina gli Usa e sfotte Trump: la “Trump Dance” dopo il 4-1 diventa il simbolo della rivincita del calcio. L’urlo di Lukako a Infantino: “Ribalta questo!”

Mondiali, in foto Balogun

Gli Stati Uniti salutano il Mondiale e il Belgio si prende anche una piccola, rumorosa rivincita simbolica. Dopo le polemiche esplose nei giorni scorsi per la revoca della squalifica di Folarin Balogun, che aveva consentito all’attaccante americano di essere regolarmente in campo contro i belgi, la squadra di Rudi Garcia ha risposto nel modo più netto possibile: quattro gol, qualificazione ai quarti di finale e una celebrazione che ha immediatamente fatto il giro del mondo.

La “Trump Dance” dopo il poker del Belgio

Il 4-1 finale non lascia spazio a discussioni. De Ketelaere firma una doppietta, a segno anche Vanaken e Lukaku. Gli Stati Uniti trovano il gol della bandiera, ma la partita è già chiusa.

Ed è proprio dopo il quarto gol che arriva la scena destinata a diventare virale. I calciatori del Belgio si radunano e iniziano a imitare la celebre “Trump Dance”, il balletto reso famoso dal presidente americano durante la campagna elettorale e ormai diventato uno dei suoi marchi di fabbrica.

Un gesto ironico che molti hanno interpretato come una risposta diretta alle polemiche esplose nei giorni precedenti, quando la FIFA aveva deciso di congelare la squalifica di Balogun permettendogli di disputare proprio la sfida contro il Belgio.

Il messaggio social: “Overturn this”

A rincarare la dose ci ha pensato anche l’account ufficiale della nazionale belga. Subito dopo il fischio finale è comparso un post con la foto dell’esultanza di Romelu Lukaku accompagnata da una frase tanto breve quanto eloquente: “Overturn this”, cioè “Ribalta questa decisione”.

Un’espressione che è stata letta da molti come una frecciata alla vicenda Balogun e alle polemiche nate attorno alla revoca della squalifica dell’attaccante statunitense.

Nei giorni scorsi la decisione della FIFA aveva alimentato un acceso dibattito internazionale, con numerose critiche sull’opportunità di modificare un provvedimento disciplinare a poche ore da una partita così importante.

La risposta arriva dal campo

Qualunque fosse il peso delle polemiche, il campo ha emesso un verdetto inequivocabile. Il Belgio ha dominato l’incontro, eliminando gli Stati Uniti con una prestazione autorevole e conquistando meritatamente l’accesso ai quarti di finale.

La provocazione finale, tra danza e messaggi social, ha trasformato una semplice qualificazione in uno dei momenti più discussi del torneo. Per molti tifosi è stata la rivincita del calcio giocato sulle polemiche che avevano accompagnato la vigilia della partita.