GF Vip, come farà a sopravvivere senza Alex Belli? Eliminato l’ultimo grande commediante della Casa, a Marina La Rosa resta il deserto

Come farà il Grande Fratello Vip ad andare avanti senza Alex Belli? La domanda, che fino a qualche settimana fa avrebbe provocato un comprensibile attacco di ilarità, oggi merita una riflessione. Perché l’attore, piacione professionista, seduttore a tempo pieno e bello e impossibile de noantri, ha compiuto il miracolo di diventare uno dei concorrenti migliori di un’edizione che, senza di lui e Marina La Rosa, avrebbe rischiato di assomigliare a una riunione condominiale con le telecamere. Il pubblico lo ha eliminato nella puntata del 6 novembre, ma il suo addio lascia un vuoto difficilmente colmabile. Soprattutto perché Belli non si limitava a partecipare al reality: lo recitava. Con una convinzione tale da far sembrare ogni discussione sul cibo l’ultimo atto di una tragedia shakespeariana.

Alex Belli eliminato: il Grande Fratello perde il suo attore protagonista

Bisogna riconoscerlo: Alex Belli possiede un talento rarissimo, quello di riuscire a essere contemporaneamente protagonista, regista, sceneggiatore e pubblico plaudente delle proprie imprese. Ogni ingresso in una stanza diventava un’apparizione, ogni sguardo nascondeva un sottotesto, ogni frase sembrava pronunciata davanti a una macchina da presa immaginaria.

Lui non litigava: interpretava il conflitto. Non si offendeva: attraversava un tormento interiore. Non si isolava: sceglieva l’esilio volontario dell’eroe incompreso. Una capacità di drammatizzazione che, in una Casa popolata da concorrenti spesso impegnati a contendersi le briciole di una discussione, rappresentava una risorsa televisiva preziosa.

E infatti il televoto ha eliminato uno dei pochi capaci di produrre spettacolo senza aspettare che qualcuno gli suggerisse un copione.

Marina La Rosa contro Alex Belli: lo scontro tra due fuoriclasse

L’unica concorrente capace di reggere davvero il confronto con Belli è stata Marina La Rosa. Due personalità diversissime, due modi opposti di abitare il reality, ma la stessa consapevolezza delle dinamiche televisive.

Marina, prima finalista dell’edizione, possiede l’arte dell’ironia tagliente, della provocazione intelligente e della battuta che arriva quando l’avversario ha già abbassato la guardia. Belli preferisce il melodramma, la gestualità studiata, il fascino esibito con la naturalezza di chi si sente perennemente illuminato da un riflettore.

Lei usa il fioretto, lui entra in scena con la spada, il mantello e possibilmente una macchina del fumo. Insieme hanno regalato al programma alcuni dei confronti più divertenti, anche quando il loro obiettivo era tutt’altro che far ridere.

Adesso Marina rischia di ritrovarsi senza il suo antagonista ideale. Perché una regina del sarcasmo ha bisogno di qualcuno che sappia offrirle materiale all’altezza.

Da Oblio alla piscina: il melodramma secondo Belli

Il capolavoro dell’attore resterà probabilmente il suo ritiro nella zona piscina, trasformata in un rifugio esistenziale e ribattezzata «Oblio». Con tanto di pallone immaginato come compagno di solitudine, in una personale rilettura di Cast Away che avrebbe fatto impallidire persino Tom Hanks.

Vestito di bianco, immerso nel proprio tormento, Belli sembrava un incrocio tra un principe decaduto, un modello di profumi e un naufrago che aveva dimenticato di trovarsi in un reality.

Naturalmente, quella solitudine non poteva durare troppo. Che senso avrebbe avuto soffrire senza qualcuno pronto a osservare la sofferenza? Ed ecco nuove discussioni, nuovi confronti, nuove incomprensioni, compresa la tormentata attenzione di Valeria Marini nei suoi confronti.

Alex Belli è così: anche quando cerca di scomparire, trova il modo di occupare tutto lo schermo.

Il colpo di teatro finale: «Non resto a commentare concorrenti scontati»

Nemmeno l’eliminazione poteva trasformarsi in un normale saluto. Arrivato in studio, Belli ha deciso di abbandonare anche quello, rifiutando il ruolo di ex concorrente seduto a commentare gli altri.

«Non starò su quella seggiola a commentare il programma con concorrenti così scontati», ha dichiarato. Un’uscita perfettamente coerente con il personaggio: se proprio deve lasciare il palcoscenico, meglio farlo con un ultimo gesto plateale.

Ilary Blasi si è ritrovata così a gestire l’ennesima scena di un uomo che sembra incapace di pronunciare un semplice arrivederci quando può trasformarlo in un finale da opera lirica.

Eppure, dietro le pose da eterno commediante e quel sorriso da latin lover che non ha mai conosciuto il dubbio, bisogna ammettere che Belli ha fatto esattamente ciò che un concorrente dovrebbe fare: intrattenere.

Il problema, adesso, non è tanto capire se Alex Belli sia stato autentico. Forse nemmeno lui saprebbe distinguere dove finisce l’uomo e dove comincia il personaggio. Il problema è immaginare cosa succederà quando Marina La Rosa cercherà qualcuno con cui duellare e scoprirà che il suo migliore avversario è già uscito dalla porta rossa.

Perché Alex sarà anche un Narciso con l’abbonamento permanente al melodramma, un piacione impenitente e un attore che recita perfino quando dorme. Ma almeno, in questa edizione, qualcuno aveva capito che il Grande Fratello dovrebbe essere uno spettacolo. E adesso, signori, chi lo manda avanti?