Ilary Blasi al posto di Iva Zanicchi. È questa la sorpresa che accompagna il ritorno di «Ok, il prezzo è giusto!», uno dei programmi più popolari della storia della televisione italiana. Mediaset prepara il rilancio dello storico quiz per il preserale di Canale 5 durante le festività natalizie, puntando su un volto completamente diverso da quello che ha reso celebre la trasmissione.
La scelta arriva in un momento delicato per la fascia che precede il telegiornale serale. I risultati di «Caduta libera» e «The Wall», entrambi affidati a Max Giusti, non hanno soddisfatto le aspettative. Da qui la decisione di recuperare un marchio capace di parlare a più generazioni e di riportare davanti allo schermo anche il pubblico cresciuto con le celebri aste, le vetrine e i concorrenti chiamati a indovinare il prezzo dei prodotti.
Ilary Blasi raccoglie l’eredità di Iva Zanicchi
Il nome di Ilary Blasi rappresenta il vero colpo di scena dell’operazione. Per anni «Ok, il prezzo è giusto!» ha avuto il volto e la voce di Iva Zanicchi, protagonista di una delle stagioni più fortunate del programma. La sua conduzione ha trasformato il quiz in un appuntamento familiare, rendendo indimenticabili alcune delle sue formule.
Adesso Mediaset avrebbe scelto di cambiare completamente registro. Ilary Blasi porta con sé un’immagine più contemporanea, un linguaggio diretto e quella capacità di giocare con i concorrenti che potrebbe adattarsi alla struttura del programma.
Per la conduttrice romana sarebbe anche una nuova sfida professionale: raccogliere l’eredità di un titolo fortemente legato alla memoria televisiva degli italiani senza trasformarlo in una semplice operazione nostalgia.
La Rai voleva il programma con Flavio Insinna
Dietro il ritorno del quiz si nasconde anche un confronto tra Rai e Mediaset. Rai 1 aveva avviato una trattativa con Fremantle, società che gestisce il format, e secondo le indiscrezioni l’accordo era ormai vicino.
Il progetto prevedeva il ritorno di «Ok, il prezzo è giusto!» sulla rete ammiraglia del servizio pubblico, con Flavio Insinna alla conduzione. La collocazione sarebbe stata in prima serata oppure nella fascia dell’access prime time.
A quel punto Mediaset sarebbe intervenuta per conservare il titolo, impedendo che uno dei programmi storicamente associati a Canale 5 finisse nelle mani della concorrenza.
Una partita industriale prima ancora che televisiva, nella quale il valore del marchio e il suo richiamo sul pubblico hanno pesato quanto la scelta del conduttore.
Mediaset punta sui grandi classici per rilanciare gli ascolti
Il ritorno di «Ok, il prezzo è giusto!» conferma la strategia di recuperare i grandi titoli del passato per affrontare una concorrenza sempre più difficile.
La collocazione natalizia permetterebbe a Canale 5 di sperimentare il format in un periodo nel quale le abitudini televisive cambiano e aumenta la presenza delle famiglie davanti allo schermo.
La scommessa riguarda soprattutto la capacità di trasformare un programma storico in un prodotto capace di funzionare nel 2026. Il meccanismo resta semplice e riconoscibile, ma molto dipenderà dal ritmo, dalla scrittura e dall’intesa tra la nuova conduttrice e i concorrenti.
Per Ilary Blasi, intanto, si profila un incarico che potrebbe segnare una nuova fase della carriera. E per il pubblico italiano si prepara il ritorno di un gioco che ha attraversato intere stagioni della televisione commerciale.






