Il numero uno del tennis mondiale, fresco del trionfo sull’erba di Wimbledon, ha scelto ancora una volta la Sardegna per ricaricare le pile. Chi qualche giorno fa è entrato nel discount Md di Palau per le solite commissioni non poteva credere ai propri occhi. Tra gli scaffali, a scegliere prodotti come un villeggiante qualunque, c’era proprio lui: Jannik Sinner. Niente guardie del corpo vistose o atteggiamenti da divo.
Clienti e dipendenti sono rimasti letteralmente sotto spiazzati, sgranando gli occhi prima di tirare fuori gli smartphone per immortalare il momento. “È venuto qui stamattina e le colleghe non hanno saputo resistere, si sono fatte le foto – confermano dal punto vendita –. Per tutti noi è stata una bellissima sorpresa”.
Porto Rafael, il nuovo “buen retiro” di Sinner
Non è un caso che Jannik si trovi nel Nordest dell’Isola. Il tennista ha ormai eletto la Gallura a sua seconda casa. Proprio a Porto Rafael, uno degli angoli più esclusivi e suggestivi della Sardegna, Sinner ha recentemente acquistato una splendida villa.
Era stato avvistato qui già un mese fa per definire i dettagli della sua nuova residenza estiva, un rifugio strategico tra una fatica e l’altra del circuito ATP. Le vacanze tra le rocce granitiche e il mare cristallino sono ormai un rituale per lui: il luogo perfetto per isolarsi, staccare la spina e ritrovare la concentrazione prima di tornare a ruggire sul cemento.
Ma quanto durerà la pace sarda del campione?
Poco, purtroppo per i fan che sperano di incontrarlo in spiaggia. All’orizzonte ci sono già i Masters 1000 e, soprattutto, gli Us Open, dove Jannik arriverà con gli occhi del mondo addosso e il peso (dolcissimo) della vetta del ranking da difendere. Nel frattempo, tra un allenamento e l’altro nel suo giardino di Porto Rafael, il numero uno si gode la semplicità di una mattinata a Palau, dimostrando che si può essere i re del mondo restando, nel cuore, un ragazzo di vent’anni che va a fare la spesa da solo.







