In Rai succede spesso qualcosa che nel mondo della televisione commerciale sarebbe difficile spiegare. Chi convince viene spostato, chi ottiene risultati viene ridistribuito e chi colleziona insuccessi talvolta si ritrova con un incarico ancora più importante. È il caso di Antonino Monteleone, scelto per guidare la nuova edizione di Filorosso, il programma di approfondimento del lunedì sera di Rai 3 che prenderà il via il 15 giugno e accompagnerà il pubblico per dodici settimane.
L’ex volto delle Iene raccoglie così il testimone da Manuela Moreno, promossa su Rai 1 alla conduzione estiva de La Vita in Diretta. Una promozione che per molti rappresenta un riconoscimento meritato. Più sorprendente, invece, appare la scelta di affidare proprio a Monteleone uno dei principali spazi informativi dell’estate della terza rete.
Da Rai 2 a Rai 3 dopo due programmi deludenti
L’approdo di Monteleone a Viale Mazzini nel 2024 era stato accompagnato da aspettative importanti. L’obiettivo era quello di trasformare uno dei volti più noti del giornalismo televisivo d’inchiesta in un protagonista dell’approfondimento politico e sociale della Rai.
I risultati, però, non sono stati quelli sperati. L’Altra Italia, trasmesso su Rai 2, si è rivelato un insuccesso clamoroso dal punto di vista degli ascolti, arrivando in alcune occasioni a sfiorare appena lo 0,99% di share. Numeri che hanno fatto discutere e che hanno alimentato interrogativi sulla strategia editoriale della seconda rete.
Non è andata meglio con Linea di Confine, altro progetto affidato a Monteleone. Anche in quel caso gli ascolti non hanno premiato il programma, che è stato progressivamente ridimensionato fino a trovare spazio soprattutto su RaiPlay. Nonostante questo curriculum recente tutt’altro che brillante, la Rai ha deciso di puntare ancora su di lui.
Filorosso diventa la nuova scommessa dell’estate
Filorosso rappresenta uno degli appuntamenti più delicati del palinsesto estivo di Rai 3. Il programma dovrà raccontare settimana dopo settimana l’attualità politica, economica e sociale italiana e internazionale attraverso reportage, interviste e inchieste. Un compito non semplice in una stagione caratterizzata da crisi geopolitiche, tensioni economiche e grandi cambiamenti sociali.
Al fianco di Monteleone ci sarà Adele Grossi, giornalista di RaiNews24. Anche lei calabrese, come il nuovo conduttore, rappresenta una delle firme emergenti dell’informazione della tv pubblica e avrà il compito di affiancare il padrone di casa nel racconto dei temi più caldi dell’estate. L’obiettivo dichiarato è offrire un prodotto capace di coniugare approfondimento e ritmo televisivo, cercando di intercettare un pubblico sempre più difficile da trattenere davanti allo schermo durante i mesi estivi.
La sfida degli ascolti e le aspettative della Rai
La vera domanda, però, resta la stessa che circola nei corridoi della televisione pubblica: quanto durerà questa volta Antonino Monteleone? Gli ascolti rappresentano il banco di prova inevitabile per qualsiasi conduttore, soprattutto quando arriva da esperienze che non hanno lasciato il segno in termini di audience. Filorosso diventa quindi molto più di un semplice programma estivo: è una verifica decisiva sulla capacità dell’ex Iena di imporsi come volto di riferimento dell’approfondimento Rai.
Per il momento la dirigenza continua a credere nel progetto e nel suo conduttore. Ma in una televisione sempre più attenta ai numeri e alla concorrenza delle piattaforme digitali, la pazienza non è infinita. Dal 15 giugno il verdetto passerà ai telespettatori. Saranno loro a stabilire se Filorosso riuscirà a rilanciare la carriera televisiva di Antonino Monteleone o se questa nuova scommessa finirà per alimentare ulteriormente il dibattito sulle scelte della Rai.







