Per Alfonso Signorini il 2025 non è stato soltanto un anno complicato sul piano mediatico. I numeri della sua attività imprenditoriale raccontano infatti una fase di forte rallentamento. La Callas55 srl, società fondata dal giornalista e volto televisivo nel 2023, ha chiuso l’ultimo esercizio con risultati molto lontani da quelli registrati negli anni precedenti.
Secondo i dati di bilancio, il fatturato è passato dai 605 mila euro del 2024 a poco più di 301 mila euro nel 2025. Un dimezzamento che si riflette anche sugli utili, precipitati da oltre 340 mila euro a circa 49 mila euro. Ancora più evidente la contrazione della liquidità disponibile: in cassa sarebbero rimasti poco più di 17 mila euro contro i 263 mila euro dell’anno precedente.
L’anno più difficile di Alfonso Signorini
Il calo coincide con uno dei periodi più turbolenti della carriera del conduttore. Nel corso del 2025 Signorini è finito più volte al centro delle polemiche alimentate da Fabrizio Corona e dalle rivelazioni diffuse attraverso il format Falsissimo. Una pressione mediatica che ha accompagnato anche la sua autosospensione da Mediaset e l’addio alla direzione editoriale del settimanale Chi, incarico che aveva ricoperto per anni diventando uno dei protagonisti assoluti della stampa rosa italiana.
Se i risultati del 2024 avevano mostrato una crescita importante, il bilancio successivo racconta invece una brusca inversione di tendenza. E il confronto diventa ancora più significativo guardando al debutto della società.
Callas55, un esordio da record
La Callas55 era stata costituita nel marzo del 2023 con un’attività focalizzata sulla comunicazione, il marketing, le pubbliche relazioni, la promozione e la consulenza nel mondo dello spettacolo, della televisione, della moda e dell’intrattenimento.
Pur essendo rimasta operativa soltanto per otto mesi nel suo primo esercizio, la società aveva generato ricavi per quasi 365 mila euro e un utile superiore ai 220 mila euro. Numeri che, rapportati a un periodo più breve, risultano persino migliori rispetto a quelli registrati nel 2025.
Il nome scelto per omaggiare Maria Callas
Anche il nome della società racconta molto della personalità del giornalista. Sebbene Signorini non abbia mai spiegato ufficialmente l’origine della denominazione, il riferimento a Maria Callas appare evidente.
La celebre soprano è infatti una delle grandi passioni culturali del conduttore, che nel 2023 le ha dedicato anche il libro “Troppo fiera, troppo fragile”, pubblicato in occasione del centenario della nascita dell’artista. Il numero 55 potrebbe richiamare il 1955, considerato uno degli anni più gloriosi della carriera della Divina alla Scala di Milano.
In una vecchia intervista Signorini aveva raccontato senza mezzi termini il suo legame emotivo con la cantante: «La Callas non è una donna, è una Dea. Io sono letteralmente pazzo di lei. Menomale che non sono vissuto ai suoi tempi perché sennò avrei lasciato ogni mia ambizione, ogni mio interesse per seguirla nel mondo. Io avrei lasciato tutto per lei».
Parole che testimoniano una passione rimasta immutata nel tempo, ma che non sono bastate a evitare un anno particolarmente difficile sul fronte degli affari. Resta ora da capire se il 2026 segnerà una ripartenza per il volto storico del Grande Fratello o se la fase di contrazione economica rappresenterà soltanto il primo capitolo di una trasformazione più profonda della sua attività professionale.







