Escort a Milano: i nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta, tra Serie A, Formula 1 e hockey. Da Stankovic a Volpato a Maldini jr.

Calciatori, allenatori, olimpionici tra i clienti delle escort milanesi

Escort a Milano: i nomi dei calciatori. L’inchiesta sul giro di escort a Milano entra in una fase decisiva e porta alla luce una lista sempre più ampia di nomi legati al calcio italiano. La Procura di Milano indaga sull’organizzazione che ruota attorno alla Ma.De Milano e, nelle carte, compaiono riferimenti a una settantina di sportivi. Tra questi emergono calciatori di Milan, Inter, Juventus, Verona, Sassuolo, Torino e Monza. Nessuno di loro risulta indagato, ma il peso mediatico della vicenda cresce giorno dopo giorno.

Da Stankovic a Maldini jr: i nomi nelle carte

Le intercettazioni e gli atti dell’indagine fanno emergere nomi noti. Tra questi spicca Dejan Stankovic, ex Inter e Lazio, insieme a Daniel Maldini, oggi alla Lazio. Nelle carte restano visibili anche Marcus Pedersen del Torino e Christian Volpato del Sassuolo. La richiesta della pm Bruna Albertini alla gip Chiara Valori cita inoltre Cheikh Niasse, centrocampista del Verona.

Un episodio in particolare attira l’attenzione degli inquirenti. Il 17 novembre, all’hotel Il Duca, una ragazza chiede a un’amica di procurarle i “palloncini”, cioè il gas esilarante. Questo dettaglio collega le serate a una sostanza che molti considerano “invisibile” ai controlli antidoping e che circola nei locali frequentati da sportivi.

Milan, Inter, Juve: altri nomi tra le parole chiave

Gli investigatori analizzano anche le parole chiave contenute nei decreti di perquisizione e individuano altri cognomi riconducibili al mondo del calcio. Per l’Inter compaiono Bastoni, Bellanova, Bisseck, Hakimi, Coutinho, Skriniar e Carlos Augusto. Per il Milan emergono De Winter, Leao, Giroud e Menez. Le ricerche portano anche verso Juventus, Atalanta e Lazio, con riferimenti a Vlahovic, Huijsen, Scamacca, Ruggeri e Nuno Tavares, oltre al nome di Calafiori.

Questi elementi non stabiliscono un collegamento diretto con l’indagine. Le verifiche si basano su parole chiave e su dati da fonti aperte. Proprio per questo, gli inquirenti mantengono una linea prudente e distinguono tra nomi citati e responsabilità accertate.

Escort, locali e gas esilarante: il contesto delle serate

L’indagine descrive un sistema organizzato che offre escort, tavoli nei locali e servizi esclusivi per clienti facoltosi. Le serate si svolgono nei club più frequentati della movida milanese e includono anche l’uso del gas esilarante, inalato attraverso palloncini.

Questo elemento aggiunge un tassello importante al quadro. Il gas, infatti, produce effetti immediati e non lascia tracce rilevabili. La sua diffusione nei locali rende ancora più complesso il controllo di ciò che accade durante queste serate.

Non solo calcio: spunta anche la Formula 1

Le intercettazioni allargano ulteriormente lo scenario. In una conversazione compare un riferimento diretto a un pilota di Formula 1: “C’è un mio amico pilota di Formula Uno che viene qua a Milano stasera, vuole una tipa da scopare a pagamento”. Un’altra frase cita anche giocatori di hockey, segno che il circuito dei clienti non si limita al calcio.

Al centro dell’organizzazione si trovano Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, insieme ai collaboratori Alessio Salamone e Amilton Fraga. Gli inquirenti contestano a questo gruppo la gestione di un sistema strutturato che mette in contatto escort e clienti di alto profilo.

Il punto fermo: nessun calciatore risulta indagato

L’inchiesta produce un impatto enorme sul piano mediatico, ma mantiene un punto fermo chiaro. Gli sportivi citati nelle carte non risultano indagati. L’attenzione della Procura si concentra sugli organizzatori del presunto sistema.

Nonostante questo, la presenza di nomi così rilevanti trasforma il caso in uno dei più delicati degli ultimi anni. Il coinvolgimento indiretto di giocatori di Milan, Inter, Juventus e altri club alimenta il clamore e mantiene alta l’attenzione su un’indagine che continua ad allargarsi.