Prosegue la corsa di SpaceX a Wall Street, la sua valutazione si avvicina a 3mila miliardi di dollari

Musk Nasdaq Space X

Prosegue la corsa di SpaceX a Wall Street, la sua valutazione si avvicina a 3mila miliardi di dollari. A pochi giorni dal debutto al Nasdaq, l’azienda di Elon Musk supera Amazon e si attesa tra le prime cinque società di maggior valore azionario al mondo. In tre giorni il titolo è salito del 57%, macinando record su record. Per ora la scalata si è fermata al quinto posto. SpaceX oggi vale 2.785 miliardi di dollari. Ieri ha superato la quotazione di Amazon, data a 2.650 miliardi, avvicinandosi ai 2.920 miliardi di Microsoft e alla quarta posizione assoluta.

Neppure il tempo di essere quotata in Borsa che SpaceX ha messo a segno una maxi operazione da 60 miliardi di dollari per aggiudicarsi Anysphere e Cursor, il suo editor di codici di programmazione potenziato dall’AI.  La maxi acquisizione verrà perfezionata entro l’autunno. SpaceX pagherà in azioni senza mettere mano ai 75 miliardi incassati venerdì con l’Ipo. Con Anysphere Musk si assicura una fetta importante del mercato AI dopo i risultati non esaltanti ottenuti con Grok.

Anysphere è stata fondata nel 2022 da 4 studenti del Mit che hanno creato agenti di programmazione che messi al servizio degli sviluppatori di software sono in grado di scrivere codici di programmazione in piena autonomia e di testarne il funzionamento.  Cursor è stata adottata inizialmente da OpenAI e nel 2025 è stata impiegata anche da Google e Anthropic.  

Al momento i suoi protocolli di vibe coding sono i più avanzati al mondo. Sempre lo scorso anno l’azienda di San Francisco aveva dato il proprio contributo alla implementazione della potenza di calcolo del data center di Starbase, il quartier generale texano di Musk, e al suo supercomputer Colossus.

Nei progetti di Musk più spazio per l’AI generativa

Nel prospetto di presentazione dell’Ipo Musk ha spiegato che la società, pur operando nel campo della ricerca e dello sviluppo di sistemi satellitari e di razzi per l’esplorazione dello spazio, punterà sempre di più sull’Ai agentica, mercato (secondo la stima indicata dallo stesso tycoon texano nel prospetto) che oggi ha raggiunto il valore di 30mila miliardi di dollari.

Guadagni da sogno per banche e piccoli investitori

Come da prospetto informativo sull’Ipo, il collocamento in Borsa di SpaceX è costato 500 milioni di dollari di commissioni agli intermediari finanziari che hanno piazzato le azioni. Ventidue le banche d’affari coinvolte, ma in 5 si sono spartite management fee del valore di 425 milioni. Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno incassato 100 milioni ciascuna.

Altri 75 milioni ciascuno sono andati a JP Morgan, Citi e Bank of America. Dieci milioni ciascuna di commissioni sono stati riconosciuti a Barclays, Deutsche Bank, Rbc, Ubs e Wells Fargo. Ai restanti 12 intermediari finanziari, con una quota minore di azioni piazzate, sono andati 2 milioni di dollari a testa.

Rendimento record per lo stesso fondo investimenti di Anysphere, che adesso vale 50 miliardi di dollari. Subito esauriti, al debutto in Borsa, anche i 100 miliardi in azioni destinati ai piccoli investitori: le richieste hanno superato i 200 miliardi.