Prima lo schianto, poi la memoria. Pier Silvio Berlusconi ha vissuto due serate destinate a restare incise: il violento incidente stradale mentre rientrava a casa da Cologno Monzese e, ventiquattr’ore dopo, l’incontro con i dipendenti e i collaboratori di Mediaset per ricordare suo padre Silvio, morto tre anni fa. Due momenti diversissimi, legati però da un filo emotivo fortissimo: la consapevolezza di essere uscito quasi illeso da un impatto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Cosa ha detto
Durante la serata organizzata da Mfe-MediaForEurope, è stato Gerry Scotti a chiedergli pubblicamente come stesse dopo l’incidente. Pier Silvio Berlusconi ha risposto con un sorriso, senza nascondere la gravità di quanto accaduto: «Sto benissimo. Ho avuto una disavventura. E lo dico onestamente, poteva essere una tragedia. Qualcuno ha trasformato una tragedia in un miracolo. E quando si esce consci di avere vissuto dei miracoli, si è più forti di prima».
L’incidente è avvenuto tra Villasanta e Arcore, all’altezza di Vimercate. Pier Silvio Berlusconi procedeva in colonna a bordo del suo suv Aston Martin quando un’auto proveniente dalla corsia opposta ha perso il controllo in piena accelerazione, invadendo la carreggiata e centrando la sua vettura. L’impatto, praticamente frontale, ha distrutto la parte anteriore dell’auto e fatto esplodere tutti gli airbag. A salvarlo sono stati proprio i sistemi di sicurezza, insieme alla cintura: l’amministratore delegato di Mfe ha riportato soltanto lievi ferite.
La serata per Silvio Berlusconi
Il giorno dopo, Pier Silvio ha voluto comunque essere presente all’incontro con il mondo Mediaset per ricordare il padre. «Sono passati tre anni, ma per me questo continua a essere un momento emozionante e addirittura commovente», ha detto. Poi ha aggiunto: «Poter stare qui con tutti voi è il regalo più bello in assoluto».
La serata non è stata pensata come una commemorazione triste, ma come una festa per rendere omaggio all’energia, all’entusiasmo e alla capacità di Silvio Berlusconi di costruire un’azienda fondata sulle persone. Pier Silvio ha ricordato che il successo non si misura soltanto con i numeri: «Ci sono tre ingredienti senza i quali non si costruisce nulla: dedizione, passione e il più importante di tutti, le persone».
Il discorso finale
Il passaggio più emozionante è arrivato nel finale del discorso, quando Pier Silvio Berlusconi ha legato la storia dell’azienda alla figura del padre: «Noi siamo Mediaset, una realtà bellissima, un’azienda di cui essere orgogliosi grazie al lavoro e al contributo di tutti voi e di tutti noi. Siamo partiti da qualcosa e quel qualcosa era dentro qualcuno che ci sta guardando di sicuro e sorride. Noi siamo te e tu sei tutti noi. Grazie Presidente. Ti amo papà».
Parole pronunciate poche ore dopo uno schianto che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e che invece si è chiuso con un enorme sospiro di sollievo. Per Pier Silvio Berlusconi, questa volta, il bilancio è tutto in una frase: quando si esce vivi da certi momenti, davvero si torna più forti di prima.







