Trump desecreta nuovi video sugli Ufo: diffuse le immagini di due misteriosi oggetti ripresi da sensori militari Usa

Trump e gli UFO

L’amministrazione Trump ha pubblicato la quarta tranche di documenti desecretati dedicati ai cosiddetti UAP (Unidentified Anomalous Phenomena), i fenomeni anomali non identificati che fino a pochi anni fa venivano comunemente chiamati Ufo. Tra il materiale reso pubblico figurano anche due nuovi filmati registrati da sistemi militari statunitensi durante operazioni nell’area dell’Indo-Pacifico.

La diffusione dei documenti, spiegano le autorità americane, rientra nel programma avviato dalla Casa Bianca per aumentare la trasparenza sui dossier riguardanti gli UAP, mantenendo però riservate tutte le informazioni che potrebbero compromettere capacità militari, sistemi di sorveglianza, operazioni di intelligence o l’identità dei testimoni coinvolti.

Il video della misteriosa “stella a sei punte”

Il primo filmato dura appena 18 secondi ed era stato presentato nel 2025 dal Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti. Le immagini sono state riprese da un sensore a infrarossi installato su una piattaforma militare impegnata nel Mar Giallo. Nel video compare un oggetto luminoso che, secondo la descrizione fornita dai funzionari statunitensi, presenta una forma simile a una stella a sei punte.

Il sistema di rilevamento individua quella che viene definita una “zona di contrasto”, ma il Pentagono precisa che questa classificazione non rappresenta una conclusione sull’identità o sulla natura del fenomeno osservato. Le autorità sottolineano infatti che il filmato documenta un oggetto non identificato, ma non costituisce alcuna prova dell’esistenza di velivoli extraterrestri.

Un secondo oggetto seguito nel Mar Cinese Orientale

Insieme al primo video è stato diffuso un secondo filmato, questa volta più lungo, nel quale i sensori militari sembrano seguire un oggetto in movimento per diversi minuti nel Mar Cinese Orientale.

Anche in questo caso il materiale è stato declassificato senza che venga fornita un’identificazione definitiva del fenomeno. I documenti ribadiscono infatti che gli analisti non sono riusciti ad attribuire con certezza l’oggetto a velivoli convenzionali, droni, fenomeni atmosferici o altre cause note.

La pubblicazione rappresenta il quarto rilascio ufficiale di materiale sugli UAP da parte dell’amministrazione Trump e conferma la linea adottata negli ultimi anni dagli Stati Uniti: rendere pubblici i casi che non coinvolgono informazioni classificate, pur evitando interpretazioni che vadano oltre gli elementi effettivamente accertati. Tag SEO: Ufo, UAP, Donald Trump, Pentagono, video Ufo, fenomeni anomali non identificati, Mar Giallo, Mar Cinese Orientale, documenti desecretati, Stati Uniti, Casa Bianca, Pentagono UAP