Paura nel centro di Cracovia, in Polonia, dove una sparatoria ha provocato almeno cinque morti e dodici feriti, tra cui due agenti di polizia. A riferirlo sono le autorità locali, secondo quanto riportato dai media polacchi. La vicenda è ancora al centro degli accertamenti delle forze dell’ordine.
L’episodio si è verificato nella centrale Piazza del Mercato, dove era in corso una manifestazione antigovernativa. Secondo le prime ricostruzioni diffuse dalla stampa locale, un uomo avrebbe aperto il fuoco sulla folla. Il sospettato, descritto come un giovane di 25 anni, indossava una tuta mimetica e aveva il volto coperto.
Sparatoria a Cracovia, arrestato un giovane di 25 anni
Le forze dell’ordine sono riuscite a individuare il presunto responsabile circa un’ora dopo gli spari. L’uomo sarebbe stato raggiunto dagli agenti e fermato mentre tentava di allontanarsi dalla zona. Durante l’intervento sarebbe rimasto ferito ed è stato successivamente trasferito in ospedale.
Secondo le prime informazioni, il 25enne avrebbe già risposto alle domande degli investigatori, ammettendo di aver sparato senza prendere di mira persone specifiche. Restano da chiarire le motivazioni del gesto e l’esatta dinamica dell’accaduto.
Polonia, le indagini dopo gli spari: interviene Donald Tusk
Sul posto sono intervenuti polizia, soccorritori e personale sanitario, con il supporto di un’eliambulanza. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e verificare le testimonianze raccolte.
Sulla vicenda è intervenuto anche il premier polacco Donald Tusk, che ha dichiarato di essere stato informato dal ministro dell’Interno e che la polizia è al lavoro per fare luce sull’episodio.
Tra gli elementi ancora da chiarire c’è la dinamica della sparatoria. Secondo quanto riferito dal capitano Hubert Ciepy, portavoce dei vigili del fuoco della regione della Piccola Polonia, poco dopo le 15 sarebbero stati esplosi colpi d’arma da fuoco da un’automobile in movimento.
La polizia ha invitato i residenti della zona a rimanere nelle proprie abitazioni mentre proseguivano le operazioni di sicurezza. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le diverse fasi dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.







