“L’estranea” di Strippoli è il film scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar

Il comitato dell’Anica sceglie L’Estranea di Paolo Strippoli come candidato italiano per il miglior film internazionale agli Oscar. L’Academy annuncia il 15 dicembre la lista dei quindici titoli in corsa e il 21 gennaio 2027 le cinque nomination ufficiali. La cerimonia si terrà il 14 marzo 2027. La selezione premia la pellicola di Strippoli, che supera venti film concorrenti, compresi quelli di autori affermati come Nanni Moretti e Gabriele Muccino.

Il film e il percorso a Venezia

L’estranea è un dramma con elementi horror che racconta la disgregazione di una famiglia italiana attraverso un intreccio di vicende personali e suggestioni soprannaturali. Il cast riunisce Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano, Andrea Genovese e Valeria Bruni Tedeschi. L’opera è stata presentata in concorso all’83esima Mostra del cinema di Venezia, dove ha ottenuto due riconoscimenti minori.

La scelta del comitato ANICA

La candidatura è stata decisa da un comitato formato da giornalisti, produttori, distributori e professionisti del settore, istituito dall’ANICA su incarico dell’Academy.Nel comunicato ufficiale, il comitato ha motivato la scelta spiegando che L’estranea è «un film nuovo, di genere, firmato da un giovane autore che ha appena iniziato il suo percorso ed è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale».

Le radici pugliesi del regista

Paolo Strippoli, trentatreenne di Corato (Bari), costruisce la sua carriera dentro l’horror, un genere che il cinema italiano esplora poco negli ultimi decenni. Dopo la laurea alla Sapienza e il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia, affianca Gianni Amelio, Daniele Luchetti e Gianni Zanasi come aiuto regista. Nel 2019 firma il soggetto premiato con il Solinas L’angelo infelice. Debutta alla regia con A Classic Horror Story, diretto con Roberto De Feo e premiato al Taormina Film Fest. Prosegue con Piove nel 2022 e La valle dei sorrisi nel 2025, presentato fuori concorso a Venezia e vincitore del Nastro d’Argento per il miglior soggetto.

Il film e il ritorno a casa

L’Estranea riporta Strippoli nella sua terra, in una Bari e in una Puglia che conosce profondamente. Il film racconta la caduta di una famiglia dell’imprenditoria barese, definita dal regista come «i Buddenbrook che incontrano Faust». Al centro della storia c’è il ritorno di una donna interpretata da Valeria Bruni Tedeschi, che si presenta alla porta della figlia, Jasmine Trinca, con la verità su un patto stretto anni prima.

Nel cast figurano anche Adriano Giannini e Romana Maggiora Vergano. Le riprese hanno attraversato luoghi simbolo del capoluogo pugliese, dal circolo Barion al molo San Nicola, dal quartiere San Paolo al Policlinico, oltre a Gioia del Colle, dove sono stati girati gli interni, e Monopoli.