Melania Trump, la CNN entra dalla porta della First Lady mentre Trump la tiene fuori dalla Casa Bianca

Melania Trump evento New York

Donald Trump chiude la porta della Casa Bianca alla CNN, Melania invece gliela riapre a New York. È il curioso cortocircuito mediatico andato in scena nelle ultime ore, proprio mentre la famiglia presidenziale si trova sotto i riflettori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’ufficio della First Lady Melania Trump ha infatti autorizzato la giornalista della CNN Betsy Klein a seguire a New York un evento promosso dalla stessa Melania. Una decisione arrivata pochi giorni dopo il divieto imposto da Trump a CNN, MS NOW e Politico di accedere alla Casa Bianca.

Il paradosso

Il paradosso è servito: Trump chiude, Melania apre. La giornalista Betsy Klein, alla quale era stato disattivato il pass per la Casa Bianca dopo il provvedimento contro CNN, ha ottenuto l’accredito per partecipare all’appuntamento newyorchese organizzato dalla First Lady. La differenza è anche istituzionale: il divieto riguarda l’accesso alla Casa Bianca, mentre gli eventi legati all’Assemblea Generale dell’ONU seguono regole di accredito differenti. La stessa CNN ha continuato a seguire gli appuntamenti di Trump a New York.

Fostering the Future Together

L’evento riguarda Fostering the Future Together, iniziativa promossa da Melania Trump e dedicata a bambini, istruzione, tecnologia e intelligenza artificiale. La First Lady ha rilanciato il progetto il 22 settembre 2026 durante la 81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riunendo rappresentanti di diversi Paesi e annunciando nuovi appuntamenti internazionali per il 2026. Tra i temi centrali dell’iniziativa ci sono proprio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale alle giovani generazioni.

Il braccio di ferro tra Trump e i media

La scelta dell’ufficio di Melania arriva in un momento particolarmente delicato nei rapporti tra Donald Trump e la stampa americana. Il 18 settembre Trump aveva annunciato il divieto di accesso alla Casa Bianca per CNN, MS NOW e Politico, accusando le tre testate di diffondere quella che definisce “fake news”. Il provvedimento è stato poi applicato concretamente: ai giornalisti delle tre organizzazioni sono stati negati gli ingressi e, in alcuni casi, sono stati disattivati o ritirati i pass.

Le tre testate hanno contestato la decisione e hanno avviato un’azione legale sostenendo che la misura violi le garanzie del Primo Emendamento. L’amministrazione Trump sostiene invece che l’accesso alla Casa Bianca sia soggetto alle proprie regole e non costituisca un diritto illimitato.

Melania e il caso CNN

Il risultato è una scena quasi da commedia politica: Trump dichiara guerra alla CNN alla Casa Bianca, mentre l’ufficio di Melania accredita una giornalista della stessa emittente a un evento della First Lady. Una scelta che, al di là delle interpretazioni politiche, mette in evidenza una distinzione concreta tra gli eventi presidenziali alla Casa Bianca e quelli internazionali organizzati nell’ambito dell’ONU.