Salone Nautico di Genova, bufera sul taglio del nastro con la Meloni e senza la sindaca Salis: «Non mi hanno invitata».

Silvia Salis Sindaca di Genova

La sindaca di Genova Silvia Salis non era sul palco all’inaugurazione del Salone Nautico di Genova. L’avvio della manifestazione al Waterfront di Levante si è trasformato in un vero e proprio caso diplomatico. Durante il taglio del nastro la premier Giorgia Meloni, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti hanno inaugurato l’evento senza la presenza della prima cittadina Silvia Salis sul palco.

La sindaca commenta l’episodio sottolineando come i rappresentanti delle istituzioni svolgano un ruolo al servizio dei cittadini e precisa che il presunto tentativo di danneggiarla ha ottenuto l’effetto opposto, visto il grande rilievo mediatico della vicenda.

Sui social network esplode la protesta dell’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi, che definisce vergognosa l’esclusione della prima cittadina e segnala come un fatto del genere non accadesse da 64 anni.

Le spiegazioni per l’assenza della sindaca

Il governatore Marco Bucci esprime sorpresa per l’accaduto e attribuisce la decisione al cerimoniale dell’evento, ricordando come durante il suo mandato da sindaco avesse sempre presenziato al momento dell’inaugurazione. Da parte sua, il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti cerca di smorzare i toni dichiarando di non gestire la scaletta organizzativa, ribadendo l’ottimo rapporto di collaborazione con Silvia Salis e confermando la piena neutralità politica dell’associazione.

Palazzo Chigi interviene prontamente con una nota ufficiale per chiarire la posizione di Giorgia Meloni. Il comunicato evidenzia lo sconcerto e il dispiacere della premier, che durante la cerimonia chiede spiegazioni direttamente a Formenti, scoprendo così che l’assenza della sindaca deriva da un errore materiale degli organizzatori della fiera.

Le dichiarazioni di Meloni sulla vicenda Regeni

A margine dell’inaugurazione della manifestazione nautica, Giorgia Meloni risponde anche alle domande dei giornalisti relative alla sentenza sul caso Regeni. La premier ricorda la natura non definitiva del pronunciamento giudiziario e ribadisce la propria linea di politica estera.

Secondo il capo del governo, l’eventuale interruzione delle relazioni diplomatiche con l’Egitto non faciliterebbe la risoluzione dei problemi, ma genererebbe soltanto ulteriori ostacoli. Meloni precisa infine che la riapertura dei canali diplomatici con il Paese africano risale al governo guidato da Paolo Gentiloni, a dimostrazione di una linea strategica condivisa anche dalle precedenti esecutivi.