Dopo l’archiviazione dell’accusa di corruzione nei confronti dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti. A intervenire sulla vicenda è Armando Palmegiani, consulente della difesa di Andrea Sempio, ospite della trasmissione Ignoto X.
Palmegiani ha precisato il ruolo della difesa di Sempio rispetto all’indagine che coinvolge Giuseppe Sempio, padre di Andrea: «Noi siamo osservatori perché l’indagato è il padre di Andrea, Giuseppe. Anche se questo è qualcosa che indirettamente ci riguarda».
Il bigliettino trovato nella casa di Sempio
Al centro dell’intervento c’è soprattutto il bigliettino ritrovato nel maggio 2025 nell’abitazione di Andrea Sempio, sul quale compariva l’annotazione “Venditti Gip archivia per 20, 30”. Il contenuto dell’appunto aveva contribuito a far emergere l’ipotesi di un possibile pagamento collegato all’archiviazione della posizione di Sempio nell’inchiesta del 2017.
L’indagine nei confronti di Venditti è stata successivamente archiviata dal Gip di Brescia. Secondo quanto riferito dall’ANSA, gli accertamenti non avrebbero trovato elementi sufficienti a sostenere l’accusa di corruzione nei confronti dell’ex magistrato. Palmegiani, parlando del biglietto, ha però ridimensionato il valore dell’annotazione secondo la prospettiva della difesa di Sempio: «Riguardo il bigliettino che ha fatto scaturire l’indagine, riteniamo che è uno dei tantissimi appunti che gli investigatori avevano ritrovato in quella casa».
L’interpretazione della difesa di Sempio
Il consulente ha quindi escluso, dal punto di vista della difesa, che quell’annotazione possa essere collegata direttamente a un accordo corruttivo: «Non è assolutamente riconducibile ad altro». La posizione di Venditti è stata dunque archiviata lo scorso 17 settembre 2026. L’indagine, tuttavia, non si è esaurita con l’archiviazione dell’ex pm: Giuseppe Sempio resta infatti indagato e gli atti relativi agli ulteriori accertamenti sono stati trasferiti alla Procura di Pavia. Il caso del biglietto resta dunque inserito nel più ampio filone investigativo legato ai fatti emersi attorno alla precedente inchiesta su Andrea Sempio e all’omicidio di Chiara Poggi.







